Anche il mondo ultras si fa sentire per quanto riguarda il fronte nuovo stadio di Palermo. La Curva Nord 12, con uno striscione prima e un comunicato poi, ha voluto dire la sua sul progetto a lungo esposto da club e Comune e poi bloccatosi quasi sulla linea del traguardo. Mentre si attende la discussione in Consiglio Comunale (che partirà già in giornata) della convenzione, il tifo organizzato esprime con parole ferme e decise il proprio pensiero.
Palermo, il comunicato degli ultras
Gli ultras, come i semplici tifosi del Palermo, assistono impazienti a questi giorni convulsi intorno al progetto del nuovo stadio. Una strada che sembrava spianata, pronta per far partecipare la città alle candidature per Euro 2032. Ma soprattutto per dare alla città un impianto evoluto, degno di una delle piazze calcistiche più importanti d’Italia. E perché no, una delle capitali del turismo del nostro Paese (dati alla mano).
Eppure la burocrazia non si è trovata concorde nell’idea costruita da club e la politica cittadina. Ponendo limiti, controlli, vincoli che non si possono comunque giudicare in questa sede. Al netto di questo resta l’amaro in bocca per una vicenda che da tempo è sui tavoli del potere politico e burocratico di Palermo. E ci sarebbe stato tempo e modo di esprimere rilievi ben prima del traguardo finale. Ora però c’è chi non ci sta e fa sentire la sua voce.
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A far sentire il proprio pensiero è appunto la Curva Nord 12, che sui social spiega il motivo dello striscione posto davanti lo stadio Renzo Barbera in queste ore. Il messaggio è piuttosto chiaro: “Nessuno si permetta di interrompere un sogno così grande per tutta la città. Se questa chance andrà in fumo per queste indegne forme di ingordigia speculativa, la città di Palermo, la sua gente ma soprattutto noi non ve lo perdoneremo mai. Quindi cercate di trovare un accordo con il buon senso che vi distingue. La scelta che farete dimostrerà ciò che siete. Palermo merita lo stadio”.

