Il Siracusa ha completato l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D 2026-27. La notizia è stata diffusa con un comunicato proprio dagli azzurri, che hanno fatto sapere “di aver depositato presso la Lega Nazionale Dilettanti tutta la documentazione necessaria, nel rispetto delle modalità e delle tempistiche previste”. Una boccata di ossigeno per i tifosi aretusei, che ora pensano al futuro.
Siracusa, ufficiale l’iscrizione in Serie D: ora attesa sul fronte societario
Si attendevano risposte certe dal Siracusa, dopo le complicazioni delle scorse settimane. La retrocessione dalla Serie C alla D, causata principalmente dalle penalizzazioni ricevute ad inizio 2026, erano arrivate per i ritardi nel pagamento di stipendi e spettanze INPS e IRPEF. Pian piano, il patron Alessandro Ricci ha eroso quel patrimonio di fiducia che la piazza gli aveva dato, giungendo sino alla più aperta contestazione.
Ora però il futuro del club potrebbe portare volti nuovi al De Simone. Ricci sta trattando la cessione delle quote verso una cordata di imprenditori italiani, il cui mediatore è Demetrio Sartiano. Quest’ultimo, negli scorsi giorni, era tornato a farsi sentire e parlare apertamente dei progetti che questo gruppo d’imprenditori avrebbe per la piazza di Siracusa. Inoltre, le buone nuove date dal sindaco Francesco Italia sul dilazionamento delle spettanze INPS e lo sblocco della fideiussione lasciavano trasparire che qualcosa di buono si stesse per realizzare.
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Ora però arriva il difficile: in attesa della certificazione che l’iscrizione sia andata a buon fine, il Siracusa deve ricostruirsi. Serve un nuovo tecnico e una squadra rinnovata, che possa soddisfare le esigenze della piazza. Che sia Ricci, Sartiano o chi quest’ultimo rappresenta, il tifo azzurro vorrebbe mettersi da parte le delusioni del 2026 e trovare un po’ di gioia. La palla passa quindi nuovamente fuori dal campo di gioco.

