Francesco Italia, sindaco di Siracusa, è tornato a parlare della questione cessione degli azzurri. Ma i passi avanti fatti sono ancora minimi. In un’intervista a FMItalia TV il primo cittadino aretuseo si è detto comunque fiducioso che ci sia un piano alternativo per vedere il Siracusa in campo con un progetto serio.
Siracusa, sindaco Italia: “Non vogliamo restare senza squadra”
Il sindaco Italia conferma che negli scorsi mesi ha avuto mandato di interloquire con gli interessati al Siracusa. E questo per mezzo di una procura: “Per essere seri interlocutori, bisogna comportarsi in maniera seria. Così ho chiesto a 2-3 mesi fa una procura, che arrivasse da un notaio. Altrimenti non avrei potuto confrontarmi con nessuno: il rischio sarebbe stato che io parlassi con qualcuno e poi, andando da Ricci, questi avrebbe potuto chiedermi a che titolo mi fossi mosso”.
Prosegue il primo cittadino: “Il presidente Ricci aveva acconsentito alla procura, adesso questa è scaduta. Ora ho fatto una nuova richiesta, per rinnovarla non a me ma ad un avvocato di fiducia, che ha a cuore le sorti del Siracusa. Ma non facciamo toto-nomi a riguardo, ma Ricci ha detto di aspettare. Ci sono da aspettare alcuni documenti, in base delle piccole variazioni, ma ci sarà questa procura. Che permetterà di trattare in nome e per conto del proprietario”.
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Attestata la presenza di una nuova procura, ora si dovrà capire chi si interesserà del Siracusa. Diversi gli scenari: “Le interlocuzioni ci sono state, sappiamo che il tempo stringe. Ho anche ricevuto un messaggio che apre altri fronti. Noi potremmo anche essere in grado di fare un bando per l’affidamento del pacchetto, e lavoreremo anche su questo. Non voglio entrare nel dettaglio, ma il piano è sia per la Serie D che per l’Eccellenza. Voglio però rassicurare che l’amministrazione non ha alcuna intenzione di stare senza squadra e faremo il possibile per evitare questo scenario”

