Il Siracusa di Gaspare Cacciola continua il lavoro di preparazione in vista del prossimo campionato di Serie D. Il nuovo tecnico aretuseo sembra star lavorando in maniera intensa sulla mentalità della propria squadra, chiedendo ai propri uomini di archiviare la pagina legata alla scorsa stagione e di affrontare il nuovo campionato con rinnovata grinta e determinazione.
Siracusa, Cacciola: “Ho visto una squadra carica e disponibile”
Ai microfoni de La Sicilia, mister Cacciola rivela subito quale è stato il primo messaggio che ha rivolto agli uomini del Siracusa in vista della prossima stagione: “La prima cosa che ho detto ai ragazzi è stata che dobbiamo mentalizzarci con il campionato. Non possiamo farci carico di ciò che è successo lo scorso anno: dobbiamo guardare avanti. Io, da figlio del territorio, sono il primo a essere amareggiato, ma oggi è il momento di andare oltre e fare in modo che la squadra comprenda il valore di questa maglia, di questa città e dei suoi tifosi”.
Prime impressioni positive per mister Cacciola, che dice di aver trovato al suo arrivo un gruppo carico e determinato: “Li ho visti molto carichi. Ho riscontrato grande disponibilità da parte di tutti e l’atteggiamento di giocatori consapevoli di ciò a cui stanno andando incontro. Gli over che la società mi ha messo a disposizione sono elementi di valore, alcuni dei quali sono scesi anche dalla Serie C. Anche gli under sono interessanti e hanno voglia di migliorare attraverso l’esperienza dei più grandi”.
Grandi aspettative anche nei confronti dei profili più esperti che dovranno, secondo il mister, dare l’esempio alla squadra: “Devono rappresentare un punto di riferimento. Ai giovani serve qualcuno che li accompagni, che li aiuti a leggere le difficoltà e a crescere. Ma anche gli under hanno qualità e devono avere la personalità per mettersi in gioco. Stiamo cercando di creare un gruppo che abbia entusiasmo, ma anche consapevolezza e senso di responsabilità”.
Le caratteristiche imprescindibili del nuovo Siracusa
Mister Cacciola ha ben chiaro cosa quest’anno non dovrà mai mancare al Siracusa: “Non deve mai mancare un atteggiamento propositivo e aggressivo. Sono due aspetti fondamentali. Io, da allenatore che ha vissuto quella cavalcata in Serie D con il record di punti e la vittoria in Eccellenza, sto cercando di trasferire ai ragazzi quelle sensazioni, quella fame e quella voglia di imporsi. Oggi, però, il primo obiettivo deve essere quello di eliminare e azzerare al più presto la penalizzazione. Poi si vedrà”.
Il nuovo mister riesce già a visualizzare quello che sarà il Siracusa che scenderà in campo nella prossima stagione: “Una squadra che avrà grande voglia di sacrificarsi per il collettivo. Questo è il messaggio che sto trasferendo ai ragazzi e che sto notando in queste prime settimane. Qui la mentalità deve assolutamente essere questa. Nessuno può pensare di risolvere le partite da solo: servono disponibilità, corsa e partecipazione da parte di tutti”.
La preparazione del Siracusa è partita in ritardo e in condizioni climatiche non particolarmente favorevoli. Nonostante ciò, mister Cacciola ritiene sia stata questa la scelta migliore: “Si, siamo partiti in ritardo, ma ho voluto fare il ritiro qui, anche con quaranta gradi. Credo che abbiamo gli uomini e le persone giuste per affrontare questo percorso. Era importante lavorare a Siracusa, conoscere meglio i ragazzi, creare subito un’identità e condividere il lavoro con l’ambiente”.
Il punto sul Siracusa del futuro
Mister Cacciola fa anche il punto sulla costruzione della rosa del Siracusa in vista della prossima stagione: “Stiamo condividendo questo percorso con Lele Catania e con il presidente. Dobbiamo completare l’organico mettendo a disposizione una squadra abbastanza offensiva. Ci sono ancora valutazioni da fare e lavoriamo per individuare i profili più adatti alle nostre esigenze.
Alla domanda legata al fatto che il 4-3-3 potrebbe essere il modulo di riferimento per la prossima stagione, il mister risponde: “Si, ma stiamo cercando di adottare anche altri sistemi di gioco. Voglio una squadra camaleontica, capace di farsi trovare pronta davanti a qualsiasi situazione e contro avversari di ogni tipo. Il modulo è importante, ma conta soprattutto il modo in cui viene interpretato. Servono organizzazione, intensità e la capacità di capire quando attaccare e quando soffrire”.
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Infine, Cacciola manda un messaggio ai tifosi del Siracusa: “Chiedo alla piazza di starci vicino. Sappiamo che i tifosi hanno vissuto una grande delusione, ma oggi dobbiamo voltare pagina. La squadra deve dimostrare sul campo di avere rispetto per la maglia e per la città. Solo attraverso il lavoro, il sacrificio e i risultati potremo costruire entusiasmo. Da parte nostra ci sarà la massima disponibilità e volontà di dare tutto in ogni partita”.

