Dopo aver sconfitto il Vicenza ai rigori, assicurandosi il passaggio del turno preliminare, il Catania entra nel vivo della Coppa Italia, vedendo come suo prossimo avversario il Parma. Gli etnei calcano dunque un palcoscenico importante, scendendo in campo in una sfida trasmessa in chiaro da un’emittente nazionale e scontrandosi contro una squadra di Serie A.
Le amichevoli pre-campionato dei Ducali non hanno dato segnali particolarmente entusiasmanti alla piazza, con un Parma reduce da tre pareggi e una sconfitta contro la Sampdoria nel “Trofeo Doppio Malto“. Adesso però inizia ufficialmente la nuova stagione, e i Crociati sono chiamati a dare subito un forte segnale alla propria piazza.
Parma, prossimo avversario Catania: i Ducali rinnovano la fiducia a Cuesta
Il Parma ha deciso di ripartire nella stagione 2026-27 rinnovando la fiducia a Carlos Cuesta. Il tecnico, che nella passata stagione è riuscito a garantire ai Ducali una sicura salvezza, è stato dunque riconfermato dalla dirigenza, che nella precedente stagione aveva deciso di investire su di lui dopo l’esperienza maturata sulla panchina dell’Arsenal da viceallenatore.
Un’investimento che si è rivelato vincente, dati i risultati portati a casa dal mister spagnolo nella precedente stagione. Adottando prevalentemente il 3-5-2, il Parma di Carlos Cuesta è riuscito a garantirsi nella stagione 2025-26 un totale di 11 vittorie, 12 pareggi e 15 sconfitte. Risultati che hanno permesso ad una delle Sette Sorelle di conquistare una sicura salvezza, tenendosi a debita distanza dalla zone che, al termine del campionato, hanno occupato Pisa, Hellas Verona e Cremonese.
Segnali però non particolarmente entusiasmanti dalle amichevoli pre-campionato, che hanno visto tre pareggi contro Sassuolo, Arezzo ed Iraklis, mentre una sconfitta con il risultato di 0 a 2 contro la Sampdoria nel “Trofeo Doppio Malto“. Con il primo match ufficiale il Parma dovrà subito dimostrare il proprio valore, scendendo in campo dando il tutto per tutto in modo da lanciare un segnale chiaro alla piazza e al campionato.
I Crociati fanno all-in sui giovani
Tra le pedine di maggiore valore nello scacchiere di Carlos Cuesta spicca sicuramente Zion Suzuki, portiere di 23 anni che già da diversi anni sta riuscendo a far parlare di sé, attirando l’attenzione anche del Paris Saint Germain, che sembrerebbe avere messo sul piatto ben 35 milioni per acquistare le sue prestazioni sportive. Ma non si tratta certamente dell’unico profilo giovane interessante a disposizione di mister Cuesta.
Tra i più interessanti spicca infatti il mediano classe 2002 Mandela Keità, che ha già collezionato quasi 70 presenze nella massima serie italiana e il cui valore di aggira intorno ai 20 milioni di euro. Altro profilo giovane interessante è quello dell’italo-australiano Alessandro Circati, difensore classe 2003 con esperienza sia in Serie B che in Serie A, e il cui valore si aggira sui 18 milioni di euro.
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Passando al reparto offensivo, i profili da attenzionare sono sicuramente quelli di Mateo Pellegrino, punta centrale classe 2001 dalla doppia nazionalità spagnola e argentina, che vanta già 12 gol in Serie A, con un valore che si aggira sui 15 milioni di euro. Sempre 2001, arrivato in prestito dall’Atalanta, è certamente da attenzionare il profilo di El Bilal Torué, ala sinistra con una buona esperienza in Ligue 1 dal valore di circa 13 milioni di euro su cui il Parma ha deciso di puntare in questa stagione.
Una serie di profili giovani interessanti, su cui il Parma ha deciso di investire e a cui il Catania dovrà necessariamente prestare particolare attenzione.
Le statistiche del Parma nella scorsa stagione di Serie A
- Vittorie: 11
- Pareggi: 12
- Sconfitte: 15
- Gol fatti: 28
- Gol subiti: 46
- Punti realizzati: 45
- Media punti: 1.18
Parma-Sampodoria, gli highlights del prossimo avversario Catania
A seguire gli highlights di Parma-Sampdoria, ultima partita giocata dal prossimo avversario del Catania e chiusa sul risultato di 0 a 2 in favore dei doriani.

