“Una persona di valore e di valori”, con queste parole Gabriele Gravina ha definito Silvio Baldini, nuovo allenatore dell’Italia Under 21. È così che inizia l’avventura dell’ex Palermo e Pescara, che avrà al suo fianco il vice Andrea Barzagli. A settembre gli azzurrini dovranno affrontare le qualificazioni all’Europeo 2027, che mette in palio anche il pass per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Una vera e propria scommessa per la FIGC, che conferma però l’orientamento “umano” della Nazionale di oggi.
Una Nazionale che deve ripartire da zero, dopo le numerose difficoltà, e che per farlo ha bisogno di forza di volontà. Se per i grandi, il motivatore scelto è stato Gennaro Gattuso, per i baby serviva una persona altrettanto carica, capace di trasmettere loro il peso della maglia, ma prima ancora di scovare i talenti e saperli mettere al proprio posto. E negli ultimi anni, Silvio Baldini ha ampiamente dimostrato di saperlo fare.
Le parole di Silvio Baldini da c.t. dell’Italia Under 21
“Sono felice ed emozionato, ringrazio il presidente Gravina per l’opportunità e per la fiducia: sono gratificato che si sia incuriosito del mio percorso e abbia pensato a me per questo ruolo”, ha affermato Silvio Baldini dopo avere ricevuto l’incarico di allenatore dell’Italia Under 21. “Vestire l’azzurro è un grande orgoglio, proverò a trasmettere ai ragazzi questo forte senso di identità e di appartenenza. Dal punto di vista tecnico, sono convinto che si possa fare molto bene, ma l’unico modo che conosco per ottenere i risultati è il lavoro e per questo non vedo l’ora di iniziare”.
Il lavoro di gruppo, il mantra di Silvio Baldini
La parola chiave dei successi finora ottenuti da Silvio Baldini è proprio questa: lavoro. Un lavoro estenuante, ma che portato avanti con la giusta mentalità appare leggero. E potrebbe essere proprio questo il segreto della squadra dell’allenatore di Massa. La sua gestione “umana” dei gruppi, con gli uomini che vengono prima dei calciatori, lo rende infatti il tecnico ideale per infondere coesione, spirito di sacrificio e senso di appartenenza: qualità fondamentali in una Nazionale, dove il tempo per lavorare è poco e la compattezza è tutto.
In un momento in cui da fuori arrivano grandi pressioni nonché critiche, poi, la sua capacità di chiudersi ed evitare qualsiasi forma di condizionamento potrebbe rivelarsi preziosa per dare in poco tempo un’identità nuova agli azzurrini. Silvio Baldini d’altronde ha dimostrato in passato di poterci riuscire in piazze importanti come quella di Palermo, con la promozione dalla C alla B ottenuta subentrando in corsa.
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Attesa per le prime convocazioni della Nazionale U21
Per capire che impronta vorrà dare Silvio Baldini alla sua Under 21 tuttavia bisognerà attendere le prime convocazioni. Lo spirito rivoluzionario del c.t. suggerisce che potrebbe esserci qualche sorpresa, ma è ancora presto per dirlo. La speranza è che l’allenatore possa riaccendere un’identità smarrita, soprattutto in ottica futura. La Nazionale del domani, infatti, passa anche e soprattutto dai giovani.

