Palermo-Modena è di gran lunga la partita più attesa dell’ottava giornata di Serie B e per Nando Sforzini non è come le altre. Da attaccante navigato, che negli anni ha lasciato il segno in tantissime squadre tra la Serie A e la Serie D, firmando 117 gol in 423 partite, ha vestito anche queste due maglie e oggi, da dirigente in attesa di una chiamata dopo la fine dell’esperienza ad Ascoli, osserva con grande interesse il loro percorso in cadetteria.
“Faccio il tifo per i rosanero. Un successo gli permetterebbe di conquistare la testa della classifica, cosa che spero mantengano fino alla fine dell’anno” ha affermato ai microfoni di Sporticily. Non mancano però gli elogi per gli emiliani, vera sorpresa di questo campionato.
Il Modena non è una sorpresa per Sforzini
Una sfida tra una delle corazzate del torneo e una squadra che qualcuno definisce una outsider. Nando Sforzini tuttavia non è stupito dall’andamento del Modena: “Già già ai blocchi di partenza, mi è sembrata una formazione competitiva. Non dico che l’avrei messa in prima fascia come il Palermo, il Venezia e il Monza, che è un po’ in ritardo, ma sicuramente subito dietro”. L’attuale classifica è dunque soltanto il giusto riconoscimento per gli emiliani, che hanno saputo costruire qualcosa di significativo per questa stagione di Serie B. “Il Modena è primo con merito, ha giocatori importanti e un allenatore esperto come Sottil. I risultati sono figli della programmazione fatta dalla società. Alla lunga, una squadra che ha questa competenza può raggiungere risultati importanti”.
Lo stesso vale però per il Palermo, che negli ultimi anni non è riuscito a dare il meglio di sé. “Sono d’accordo col presidente Rivetti quando dice che i soldi non bastano per vincere. Il Palermo, però, oltre ad avere una grande società come il City Group alle spalle, ha anche molta competenza in diversi settori, con dirigenti importanti che sono riusciti a chiudere il gap di conoscenza della Serie B. È una squadra attrezzata. Non è di certo un caso poi se è arrivato un allenatore come Inzaghi, che ha riportato il Pisa in Serie A dopo anni”.
I protagonisti di Palermo-Modena secondo Sforzini
Nando Sforzini da parte sua non può che elogiare l’organico di primo piano del Palermo. “È una squadra che ha grandissime qualità nei singoli. Basta citare Pohjanpalo, Palumbo, Le Douaron, Augello, Bani, Gomes e Pierozzi, tra gli altri”. Il valore aggiunto, però, è in panchina. “Inzaghi ha dato ai suoi la mentalità vincente, che era mancata negli scorsi anni. E poi c’è l’entusiasmo della piazza, che è una carta importante. In passato è mancato, per via dei risultati che non arrivavano. Il tifoso rosanero è molto esigente e non si era creata la giusta armonia”.
L’ex attaccante in particolare si è soffermato sulle forze in avanti dei siciliani. Tra le fila rosanero, in particolare, ci sono due giocatori che l’ex centravanti rosa tiene in grande considerazione. “Pohjanpalo è l’attaccante più forte che c’è in Serie B oggi. Un vero e proprio valore aggiunto. Io ero più un realizzatore in area di rigore, lui è una punta che si muove molto di più. Mi piace tantissimo anche Le Douaron. Lo scorso anno è stato un po’ criticato, ma ha messo in mostra delle qualità. È un calciatore che sa far giocare bene la squadra, ha estro e fantasia e ora sta trovando anche qualche gol”.
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Pohjanpalo e Le Douaron, agli occhi di Nando Sforzini, potrebbero però non essere gli unici protagonisti. “Palumbo da un lato e Di Mariano dall’altro possono essere dei fattori decisivi. Essere un ex può dare uno stimolo in più. Almeno, per me lo era. Tra le fila dei gialloblù poi ci sono sicuramente Gliozzi, che si sta mettendo in mostra più di tutti, dato che ha segnato 5 gol pur sfruttando qualche calcio di rigore, Pedro Mendes, Gerli e Zampano. Il Modena è una squadra di tutto rispetto, ha un organico ben costruito”, ha concluso.

