Il Settebello chiude la due giorni del “Trofeo Siracusae” con altrettante vittorie al cospetto di Ungheria e Giappone. Due gare molto diverse l’una dall’altra ma entrambe importanti, che hanno visto gli azzurri in progressiva crescita anche dal punto di vista fisico e che consentono di avvicinarsi nel migliore dei modi all’appuntamento con le Olimpiadi di Parigi di fine luglio. A guidare la squadra, che in Francia se la vedrà con le più forti nazionali del mondo, ci sarà ancora una volta l’intramontabile Sandro Campagna. Reduce dagli ormai tanti successi ottenuti alla guida della squadra italiana, il ct nativo di Palermo, stimato e amatissimo per aver letteralmente fatto la storia della pallanuoto siracusana, ha visto i suoi giocatori soffrire e lottare con l’Ungheria e poi giocare in maniera molto più “pulita” e convincente con il Giappone. Il tutto in occasione del secondo match valido per il torneo preolimpico svoltosi nella piscina “Paolo Caldarella” della cittadella dello sport.
Doppio test indicativo
Il “Trofeo Siracusae” si è aperto con la vittoria dell’Italia ai rigori sull’Ungheria dopo il 10-10 con cui si erano conclusi i tempi regolamentari. La prima gara in scena alla Cittadella dello sport è stata molto intensa, combattuta e a tratti davvero spigolosa. Un match che ha visto gli ungheresi quasi sempre avanti, arrivando sul 10-7 nell’ultimo quarto. Poi, però, si è concluso con l’attesa reazione d’orgoglio del Settebello. Una rimonta che ha entusiasmato il numerosissimo pubblico presente sulle tribune dell’impianto siracusano, fino alla vittoria per 15-14 grazie a 5 rigori trasformati contro i 4 degli avversari. Di tutt’altro tenore, decisamente meno fisica e più “giocata”, è stata la gara col Giappone di sabato sera. La partita è terminata con la vittoria per 18-10 a favore degli azzurri, molto determinati e precisi soprattutto dal terzo quarto in poi.
Un doppio test incoraggiante che ha dimostrato il valore e le grandi qualità della squadra. Per quanto riguarda le prestazioni individuali, sono 5 le reti realizzate da Gianazza, poker per Bruni e tripletta di Echenique. Ora Condemi e compagni che adesso possono proiettarsi verso quello che è un appuntamento storico come i Giochi Olimpici.
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Settebello, i convocati per Parigi 2024
Ed ecco l’elenco completo dei convocati azzurri diramato dal tecnico Campagna prima delle due gare che si sono svolte a Siracusa: Tommaso Gianazza, Vincenzo Renzuto Iodice, Alessandro Velotto, Lorenzo Bruni, Gianmarco Nicosia, l’etneo Francesco Condemi (unico siciliano della lista), Marco Del Lungo, Francesco Di Fulvio, Gonzalo Echenique, Andrea Fondelli, Matteo Iocchi Gratta, Nicholas Presciutti ed Edoardo Di Somma. A loro si è unito, in questa due giorni aretusea, Ciccio Cassia, giocatore dell’Ortigia. Nello staff, con il ct Campagna, ci saranno l’assistente tecnico Amedeo Pomilio, il preparatore atletico Alessandro Amato, il team manager Goran Volarevic, il medico Giovanni Melchiorri, il fisioterapista Riccardo Cipolat e Michele Mannarini, il videoanalista Paolo Baiardini e la nutrizionista Angela Andreoli.
Il prossimo appuntamento per la nazionale vice campione del mondo, bronzo europeo in carica, sarà adesso il debutto olimpico del 28 luglio. Alle 15, contro gli Stati Uniti, si cercherà di centrare quella che rappresenterebbe una vittoria fondamentale per iniziare il cammino nel migliore dei modi. Seguiranno, poi, le sfide con Croazia, Montenegro, Romania e Grecia.
A cura di Marco Petrolito

