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Serie C, 4 squadre a rischio iscrizione: Siracusa spera nel ripescaggio

La situazione della Serie C 2024/2025 vede alcune squadre a rischio di iscrizione alla prossima stagione. Un caso che è ormai è sempre più frequente, visto che anno dopo anno si verificano eventi di questo genere. Così, in attesa di capire quale sarà l’ultima squadra a lasciare la Lega Pro per volare in Serie B tramite i playoff, è necessario e doveroso fare il punto. Anche perchè ci sono formazioni, come il Siracusa, che spera di approfittare del “taglio” di due di queste compagini per ottenere il ripescaggio.

Proviamo dunque a fare ordine e capire quali sono i possibili scenari per la Serie C che verrà.

Serie C, squadre a rischio: Lecco verso il forfait

Tra le quattro squadre che rischiano di non essere iscritte in Serie C, quella messa peggio è il Lecco. La formazione lombarda è retrocessa dalla Serie B dopo appena una stagione. Ci ha pensato lo stesso patron dei blu-azzurri, Paolo Di Nunno, a svelare lo scenario sempre più probabile. La mancata iscrizione in Lega Pro è l’ipotesi principale, visto che il numero 1 del club non intende più investire sul calcio. In ogni caso, qualora venisse meno la presenza del Lecco, ad approfittarne sarebbe il Milan che con la neonata formazione Under 23 ne prenderebbe il posto. Tra l’altro, nello stesso girone.

Decisamente meno a rischio sul fronte delle iscrizioni in Serie C, troviamo l’Ascoli. Si tratta di un’altra delle quattro squadre retrocesse dalla cadetteria. I bianconeri sono sempre al centro di una situazione societaria precaria, anche se Massimo Pulcinelli ha voluto rassicurare tutto. Il patron del club marchigiano, infatti, ha sottolineato che vuole iscrivere la squadra alla Lega Pro. Non è però dato sapere se lo farà per rilanciare il suo operato o se sarà l’ultimo atto dovuto prima della cessione.

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Siracusa, ripescaggio possibile grazie a Foggia e Turris

Il Girone C di Serie C è quello in cui la situazione delle iscrizioni è decisamente più a rischio. Almeno per quel che riguarda tre squadre. Chi è messo meno peggio, come abbiamo scritto anche qualche giorno fa, è il Foggia. Dopo le ormai consuete minacce, infatti, Nicola Canonico ha fatto capire che resterà al timone del club pugliese. La sindaca Maria Aida Episcopo ha però esortato il patron a iscrivere i Satanelli al campionato.

Molto più in bilico è invece la Turris. I campani, infatti, sono al centro di una trattativa per la cessione dall’attuale presidente Antonio Colantonio a Vincenzo D’Oriano. Quest’ultimo, socio di minoranza, dopo essersi esposto sembra essere molto vicino al dietrofront. Una situazione che complica il futuro a breve termine dei corallini, la cui iscrizione in Serie C è sempre più a rischio. Su Torre del Greco irrompono dunque gli occhi dei tifosi del Siracusa

Infine ci occupiamo dell’Altamura. I pugliesi, freschi di promozione dalla Serie D, sono alle prese con la grana stadio. A differenza di quel che accade con la graduatoria dei ripescaggi, il fatto di dover “traslocare” per giocare le partite interne non è un requisito di fondamentale importanza per l’ammissione in Serie C delle vincitrici tra i dilettanti. Ecco allora che il sempre più probabile e temporaneo spostamento al “San Nicola” di Bari non complicherà i piani dei biancorossi.

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