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San Vito Lo Capo promosso in Eccellenza: la squadra di Comito scrive la storia

È ufficiale, il Città di San Vito Lo Capo è promosso in Eccellenza! La squadra allenata da Giovanni Comito, ieri, grazie al successo nella lotteria dei calci di rigore, nel match valido per le semifinali di Coppa Italia di Promozione, contro il San Giorgio Piana, ha ottenuto il pass per la finale di Castelbuono in programma il prossimo 26 maggio contro il Vittoria e per il massimo livello regionale. Un traguardo storico per il club trapanese, mai arrivato nella Serie A siciliana.

Come detto, l’ultimo atto della competizione a eliminazione diretta, secondaria al campionato, sarà disputato con il Vittoria, società che milita in Promozione girone D ed è arrivata al primo posto in classifica nella regular season. Quindi, come la Supergiovane Castelbuono l’anno scorso, i biancocelesti acquisiscono di diritto il salto in Eccellenza attraverso la vittoria in semifinale, in questo caso, ai danni di un Piana già a sua volta promosso.

Il percorso del San Vito Lo Capo promosso in Eccellenza

In campionato Rosone e compagni si sono piazzati al terzo posto del girone A, dietro a Parmonval e San Giorgio Piana. I 54 punti totalizzati, il miglior attacco (54 gol fatti) e le 17 vittorie nella stagione regolare, non sono stati sufficienti a giocare la ‘finalina’ playoff in casa, dopo aver eliminato al primo turno il Marsala, nel match terminato 3-1 grazie al bis di Bulades e al gol di Alessandro Pirrotta. Infatti, il percorso post season, si è interrotto in quel del “Franco Lo Monaco“, dove ebbe la meglio la Parmonval, vincitrice grazie all’1-0 firmato Salvatore Rappa.

In Coppa invece, il percorso della squadra di Comito è stato decisamente più soddisfacente, valso una promozione storica in Eccellenza. Dal primo turno alle semifinali, le squadre eliminate dal San Vito sono state: Marsala, Alcamo, Parmonval, Rosmarino e San Giorgio Piana. Possiamo chiamarlo un vero e proprio tour de force, nel quale la compagine trapanese ha vinto nove volte e perso solo l’andata contro la squadra di Chinnici, rimontata ieri al ritorno. La finale del Failla può essere la meravigliosa chiusura di un cerchio vincente in Coppa, con la possibile alzata del trofeo.

San Vito, dopo Casteltermini Comito compie un’altra impresa

Dopo anni importanti alla guida di Lercara, Gangi, Castelbuono e Città di Casteldaccia tra le altre, Giovanni Comito l’anno scorso ha centrato l’impresa, sempre in Promozione, con il Casteltermini. Definito, infatti, da molti addetti ai lavori, come un vero e proprio miracolo. Il mister palermitano raccolse il club agrigentino ultimo a zero punti dopo nove giornate di campionato e dal 16 novembre in poi, costruì una salvezza per certi versi insperata, trascinando un gruppo modesto e soprattutto ristretto in termini numerici alla possibilità di disputare un playout in casa, mai giocato, a causa della rinuncia del Petrosino. In quindici partite, Comito, dalla panchina, portò in dote un bottino di ben 25 punti, caratterizzati da 7 successi e 4 pareggi.

Un mantenimento delle categoria raggiunto a Casteltermini che quest’anno gli è valso la chiamata del Città di San Vito Lo Capo, club ambizioso e desideroso di fare il grande salto e puntare all’Eccellenza. Nel giro di poco ha costruito una bella realtà, costituita da diversi suoi fedelissimi in mezzo al campo. Da Viscuso (poi trasferitosi al Partinicaudace nel mercato invernale) a Rosone, fino a Cardella, Rosselli e Pirrotta. Il suo 4-3-3 caratterizzato da una bella ma anche efficace proposta offensiva ha portato al tridente formato da Bulades-Pirrotta-Rosone a segnare la bellezza di 42 gol totali. Una bella macchina quella di Giovanni Comito, vicina a chiudere una stagione in bellezza, dopo la promozione in Eccellenza.

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