Il San Giorgio Piana potrebbe non essere schierato ai nastri di partenza del prossimo campionato di Eccellenza. Spuntano le prime nubi sul cielo di Piana degli Albanesi per il futuro della squadra rossonera. Tuttavia, a differenza di quanto accade in altre piazze ormai da anni, non c’è lo stato di salute del club alla base di questa sempre più probabile mancata iscrizione alla stagione 2026-27. Resta, infatti, assai complicata la questione relativa allo stadio “Antonio Li Cauli”.
La struttura, infatti, avrebbe dovuto essere oggetto di un forte intervento di ammodernamento. In primis per quel che riguarda il terreno di gioco, le cui condizioni sono peggiorate con il passare delle stagioni. E considerando gli impegni sempre più fitti di un club come il San Giorgio Piana, era impensabile non intervenire in maniera importante. Gli Arbereshe, infatti, oltre al campionato di Eccellenza disputato da almeno un paio di stagioni ad alti livelli, schierano diverse compagini del settore giovanile, anch’esso in crescita esponenziale.
San Giorgio Piana, iscrizione in Eccellenza a rischio
Ecco allora che, venendo meno le garanzie da parte del Comune di Piana degli Albanesi per gli interventi di miglioramento dello stadio “Antonio Li Cauli”, la stagione del San Giorgio Piana verrebbe compromessa. Allo stato attuale, infatti, è da escludere che si giochi nell’impianto di casa, nelle sue attuali condizioni. Ed è anche assai improbabile un trasloco temporaneo.
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Nel frattempo, anche la Curva West chiede chiarimenti. Il tifo organizzato del San Giorgio Piana, infatti, ha pubblicato un post molto duro contro l’amministrazione comunale. “Fino all’ultimo abbiamo sperato in un segnale, un messaggio, qualcosa che ci avrebbe risvegliato da questo brutto sogno. Purtroppo, ad oggi, questa aspettativa è andata delusa. Tutto si è trasformato in parole, tante, e nebbia svanita al mattino. Tutto tranne i nostri ricordi, il nostro entusiasmo, il nostro impegno, il nostro modo di essere ultras. Una vergogna che colpisce nel profondo la nostra amata comunità, i suoi giovani, gli sportivi, la Societá che tanto si è adoperata. Esigiamo serietà e chiarimenti: lo si deve ai ragazzi, alla Società, ai supporters, ai cittadini di Piana, che come sempre pagano per le omissioni di chi promette e non mantiene”.

