Il Racing City Group sarebbe sempre più vicino a mettere le mani sull’ACR Messina. La proposta presentata dagli esponenti di questa holding è stata considerata congrua dai consulenti della curatela del Tribunale della città dello Stretto. A fare da ago della bilancia in questa faccenda sarebbero state le rassicurazioni fornite, soprattutto per quel che riguarda la copertura dei debiti sportivi maturati dalle precedenti gestioni amministrative della società. Il gruppo, infatti, avrebbe effettuato un’offerta da 200mila euro, tale da riuscire quantomeno a prolungare l’esercizio provvisorio fino al prossimo 10 novembre.
Scopriamo però meglio cosa è e come si compone il Racing City Group, holding che si sta facendo strada nel calcio con la gestione di diversi club dilettantistici in giro per il mondo.
Racing City Group, chi è: la holding punta il Messina
Il Racing City Group è una holding fondata da Morris Pagniello, un ex agente FIFA che ha deciso di cambiare strada e passare al lato manageriale del calcio. Attualmente il gruppo, stando a quanto si legge sul sito ufficiale, gestisce 20 squadre calcistiche in giro per il mondo. Vere e proprie alleanze stabilite con società stabilite in Emirati Arabi, Qatar, Messico, Stati Uniti, Spagna, Canada, Australia, Panama e per ultimo Italia.
Al fianco di Morris Pagniello si stagliano altre figure, selezionate per guidare i vari club della “galassia”. Tra questi spicca Javier Antonio Ruiz Anitua, presidente del Racing Murcia; Steve Nijar, numero uno del Racing Madrid; José Antonio Anguiano, presidente del Racing Houston. Il CEO della holding è invece Justin Davis, che è anche vicepresidente del Racing Catania Women di cui parleremo più avanti.
In questi anni, il Racing City Group ha fondato anche due Academy. La prima è il Rayo Vallecano International, avviato proprio in stretta collaborazione con il club di Madrid, che attualmente milita nella Liga spagnola. La seconda è la Genova International School of Soccer. In questo caso l’accademia si snoda attraverso quattro nazioni, ovvero Italia, Stati Uniti, Spagna e Messico.
Cannavaro, Ronaldinho e tutti gli altri testimonial
Nell’estate del 2020 fu fondato il primo club di calcio italiano presieduto dal Racing City Group. Stiamo parlando del Racing Capri, per il quale fu coinvolto persino Fernando Morientes. L’ex attaccante spagnolo, che per una vita ha indossato la maglia del Real Madrid, fu scelto come direttore tecnico. La sua gestione prosegue tuttora in qualità anche di responsabile del settore giovanile.
“El Moro” è solo uno degli ex calciatori accostati al Racing City Group in questi anni. Tra questi ce ne sono tanti altri che si sono avvicinati alla holding in qualità di testimonial. I nomi più importanti sono quelli di Ronaldinho, dell’ex capitano della nostra Nazionale Fabio Cannavaro, Marco Materazzi e Roberto Carlos.
Chi è Morris Pagniello, ex agente FIFA al centro di caso scommesse
Come abbiamo scritto, la figura di spicco del Racing City Group è Maurizio Antonio Pagniello, meglio noto come Morris. Nato in Australia ma con chiare origini italiane, ha sostenuto una carriera mediocre da calciatore prima di saltare dall’altra parte della barricata. In primis come agente FIFA, poi tentando la strada manageriale e amministrativa.
La sua avventura peggiore, però, fu quella alla guida del Trento. Morris Pagniello divenne presidente nel 2013 e rimase in carica per pochi mesi, fallendo alcuni obiettivi sul campo come la vittoria del campionato di Eccellenza. Proprio in quella stagione, Pagniello si rese protagonista di alcune combine che lo coinvolsero nel caso di calcioscommesse, culminato con l’inchiesta del 2015 avviata dalla Dda di Catanzaro. Pochi giorni dopo lo scoppio del caso, l’italo-australiano decise di costituirsi.
Nel 2020 la decisione di fondare il Racing City Group, anche per cercare di ripulirsi un’immagine decisamente poco edificante. E a giudicare dal lavoro svolto in questi 5 anni, l’operazione sembra anche portare dei buoni frutti.
Racing City Group, dagli abboccamenti con Pelligra al Racing Catania
Prima di tentare l’assalto al Messina, il Racing City Group ha già avuto altri due abboccamenti con il calcio siciliano e alcuni suoi esponenti. Il primo fu Ross Pelligra, il presidente del Catania. I contatti tra Morris Pagniello e il patron rossazzurro avvennero all’inizio del 2024, quando quest’ultimo fu coinvolto nella scalata all’Al Ittifaq, club saudita.
Passa un anno e mezzo, ed ecco che il Racing City Group fa di nuovo capolino in Sicilia, e ancora una volta a Catania. Pochi giorni fa, infatti, è stato presentato il progetto Racing Catania Women. Si tratta di una squadra – naturalmente femminile – che partirà dalle serie minori. A presiedere il progetto è proprio Morris Pagniello con il sostegno di Justin Davis ed Enrico Strano. In questo caso, il testimonial della holding è stato un altro campione del mondo del 2006, Gianluca Zambrotta.

