Il Palermo perde sul campo del Pescara con il risultato di 2-1, nel match di cui proponiamo le pagelle. I rosa sprecano una grande occasione e con questa sconfitta interrompe a quota 14 la striscia di risultati utili consecutivi. Non basta il gol numero 18 in campionato per Joel Pohjanpalo, che aveva sbloccato il punteggio. Poi è arrivata la rinascita degli abruzzesi, inattesa e gestita male dalla squadra allenata da Filippo Inzaghi. Le reti di Lorenzo Insigne e Lorenzo Meazzi valgono il sorpasso e il successo per i biancazzurri.
Pagelle Pescara-Palermo, i migliori e i peggiori tra i rosanero
Poco o nulla da salvare in un pomeriggio da dimenticare per il Palermo. Jesse Joronen provoca la rete del pareggio ma deve fare 2-3 interventi importanti. Joel Pohjanpalo segna, ma si divora il gol del possibile 1-2. Per il resto i rosa giocano male, sia a livello individuale che di squadra.
La difesa
JORONEN 5,5 – Il suo errore tecnico che porta al pareggio del Pescara è palese, tanto quanto sono importanti due interventi per evitare l’immediato raddoppio ospite. La deviazione sul gol di Meazzi è beffarda
PEDA 6 – Prestazione senza infamia e senza lode per il difensore polacco, poco impegnato nel corso del primo tempo. Non riesce a dare una mano in fase di spinta, poi l’ammonizione rimediata nel finale porta alla sostituzione (dal 46′ BERESZYNSKI 5 – Entra per provare a dare maggiore spinta sulla destra, ma si vede poco e non necessariamente con qualità. Perde Meazzi in occasione del gol partita)
MAGNANI 5,5 – Ritorno da centrale per “Magno”, che però fa tanta fatica quando c’è da uscire alto per andare a prendere Insigne. Non è in forma e si vede (dall’80’ VEROLI s.v.)
CECCARONI 6 – Prestazione al di sotto delle aspettative per il numero 32, che non riesce a costruire sulla catena di sinistra. Quantomeno mantiene pulizia nelle giocate, sia in difesa che in attacco.
Il centrocampo
PIEROZZI 5 – Continua il periodo di appannamento per l’esterno di destra. Viene sfruttato poco dai compagni, ma quando ha l’occasione non la sfrutta.
SEGRE 6+ – Prestazione di sacrificio e concretezza per il “dottore”, che per l’occasione torna capitano. Suo l’assist per il gol di Pohjanpalo, anche se non mancano gli errori (dal 74′ GOMES 6- – Entra in un momento della partita in cui la squadra sembra non averne per rientrare in corsa, gioca anche pochi palloni per essere giudicato in maniera marcata)
RANOCCHIA 5,5 – Il numero 10 prova come di consueto a dare geometrie e qualità, ma questa volta non riesce a incidere. Poco spazio per far vedere la sua creatività, l’ammonizione pesa troppo (dal 62′ BLIN 5 – Il francese dimostra di non essere sullo stesso livello dei suoi compagni. Non riesce a mettersi il centrocampo sulle spalle e a portare su la squadra nel momento di massima sofferenza)
AUGELLO 5 – Brutta prestazione per il numero 3, il quale si dimostra impreciso a livello tecnico ma soprattutto poco prestante in fase di spinta. Il dialogo con Ceccaroni, stavolta, non riesce.
L’attacco
JOHNSEN 5,5 – Qualche sprazzo di qualità per il norvegese, che dimostra però di non aver ancora raggiunto il pieno feeling con i compagni. L’azione dello 0-1 parte da lui, ma è troppo poco (dal 62′ LE DOUARON 5,5 – Il francese entra in una fase della partita in cui non è facile incidere. Il Palermo si appiattisce, il Pescara dimostra fame e quindi il numero 21 non riesce a farsi notare)
PALUMBO 5,5 – Partita quasi “in pantofole” per il trequartista, il quale dimostra di non avere ancora il giusto feeling con Johnsen. Pochi sprazzi di qualità in 90 minuti difficili da decifrare
POHJANPALO 6+ – Ancora una volta fa gol al primo pallone che tocca, facendosi trovare pronto sull’assist di Segre. È però clamorosa l’occasione sprecata sull’1-1: non si aspetta l’errore di Saio, ma da lì non si può non segnare.
Pagelle Pescara-Palermo, la valutazione dell’allenatore rosanero
INZAGHI 5 – Le scelte, stavolta, lo penalizzano. Johnsen non è ancora al passo con i compagni, Magnani non è al top. Le sostituzioni di Peda e Ranocchia gravati da cartellino sono legittime, ma forse eccessive. Sul campo la squadra appare poco cattiva e incapace di chiudere i conti dopo l’iniziale vantaggio. Per fortuna tra 3 giorni si torna in campo…

