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Palermo, col Venezia altro ko: Brunori spreca tutto, il VAR ci mette il carico

Un boccone amaro per il Palermo, che viene sconfitto dal Venezia nella quattordicesima giornata del campionato di Serie B. Al “Renzo Barbera” il risultato finale è di 0-1. Una partita rocambolesca, decisa dai numerosi interventi del VAR e dagli errori della squadra di casa, a tratti inconcludente e per altro sfortunata. L’errore dal dischetto di capitan Brunori pesa parecchio. Adesso gli uomini di Eugenio Corini si trovano nuovamente in zona play-out: sedicesimo posto a quota 15.

Palermo-Venezia, primo tempo a reti inviolate

In fase di avvio il Palermo parte bene in offensiva, creando qualche azione pericolosa ma senza riuscire ad essere concreto nell’ultimo passaggio. Con il passare dei minuti però cresce anche il Venezia, che cerca di approfittare di qualche errore degli avversari per generare insidie. Al 10’ Pohianpalo ruba palla a Broh con una spinta e serve Tessmann, che calcia dalla distanza e spedisce il pallone a lato del palo.

Al 21’ lagunari ancora pericolosi con Johnsen che recupera palla sulla fascia e serve al centro Andersen, che calcia centralmente verso la porta. Pigliacelli respinge corto e la difesa rosanero spazza. Al 43’ clamorosa occasione per il Venezia, che sfiora in vantaggio approfittando di una pecca difensiva degli avversari. Mateju nel tentativo di rinviare scivola in area e serve Crnigoj, che calcia in porta. Pigliacelli ha i riflessi pronti e fa un clamoroso salvataggio. Sul successivo calcio d’angolo ci prova anche Zampano dal limite dell’area, ma il pallone si spegne a lato del palo.

Nel finale altra chance con Johnsen che calcia da posizione defilata e trova la respinta coi piedi di Pigliacelli, poi sul rimpallo ci prova Zampano ma trova l’opposizione di Mateju. Il primo tempo si chiude con le reti inviolate, soprattutto grazie ad un’ottima prestazione di Pigliacelli, chiamato a fare gli straordinari prima dell’intervallo.

Palermo-Venezia, risultato finale 0-1

Al rientro dall’intervallo le due squadre continuano ad andare a caccia della rete. La partita sembrava essersi messa nel verso giusto per i rosanero quando al 49’ un retropassaggio degli ospiti viene intercettato da Brunori che si ritrova a tu per tu con il portiere Joronen, che lo atterra nel tentativo di ostacolare la sua corsa verso la porta. Inizialmente il direttore di gara concede il calcio di rigore al Palermo ed estrae il cartellino giallo, ma successivamente viene richiamato al VAR a rivedere l’azione. Secondo l’interpretazione dell’arbitro l’estremo difensore ha preso il pallone, sebbene abbia successivamente abbattuto l’avversario. È così che annulla la decisione precedente.

Nei minuti successivi è disastro della squadra di Eugenio Corini. Al 65’ un tiro di Candela taglia l’area di rigore, con il pallone che complice una deviazione di Mateju arriva a Pohjanpalo, che lo spedisce in rete senza difficoltà. Pochi secondi dopo il Palermo ha un’occasione clamorosa per conquistare il pari. Su un cross di Di Mariano, infatti, Wisniewski intercetta il pallone con il braccio. Il direttore di gara concede calcio di rigore, questa volta senza intromissioni del VAR. Dal dischetto va Brunori, che però si fa ipnotizzare dall’estremo difensore avversario. Joronen respinge e il numero 9 torna ad avventarsi sulla sfera, ma la spedisce clamorosamente sopra la traversa. La fortuna non sembra girare dalla parte dei rosanero, che ci provano senza successo.

Nel Venezia intanto esce l’infortunato Cheryshev ed entra Busio, poi altri tre cambi con dentro Pierini, Ullmann e fuori Johnsen, Candela e Andersen. Anche mister Eugenio Corini fa ricorso ad alcune sostituzioni: dentro Soleri e Floriano al posto di Broh e Sala. Poco dopo spazio anche per Damiani e Stulac al posto di Segre e Gomes. All’83’ sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Stulac, Valente crossa e la difesa dei lagunari respinge come può. La palla arriva a Bettella, che con un siluro la spedisce in porta. I festeggiamenti però durano poco. Il VAR richiama l’arbitro, che annulla tutto per un fuorigioco passivo di Soleri. Oltre il danno la beffa, al 90’ Bettella subisce una brutta gomitata ed è costretto a uscire.

Il risultato finale di Palermo-Venezia è di 0-1. Il “Renzo Barbera” si svuota tra fischi e proteste. È una notte da dimenticare per i rosanero, che adesso dopo le ennesime due sconfitte di fila dovranno fare delle valutazioni per evitare di farsi trascinare ancora nella zona rossa della classifica.

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