È passato un anno da quando il Palermo conquistava la promozione in Serie B, superando il Padova sia all’andata che al ritorno della finale play-off. Nel primo atto di quella doppia sfida bastò un gol di Roberto Floriano e un salvataggio pazzesco di Ivan Marconi a regalare il successo ai rosanero. Nel match di ritorno un calcio di rigore trasformato da Matteo Brunori fece esplodere il “Barbera” e permise a Baldini & Co di festeggiare la promozione.
Da quel 12 giugno 2022 tanto è cambiato in casa Palermo, sia per quanto riguarda lo staff che per quanto concerne la composizione della rosa. Dopo gli addii di Silvio Baldini e Renzo Castagnini, ecco che i rosanero modificarono l’assetto relativo ai calciatori presenti in squadra. Salutò quell’Alberto Pelagotti che aveva difeso la porta del Palermo fin dall’anno della rinascita. La stessa sorte toccò ai vari De Rose, Luperini, Perrotta e Giron. Quel cambiamento in termini di tesserati sarebbe proseguito durante il mercato invernale, quando sono andati via Roberto Floriano ed Andre Accardi, rispettivamente per accasarsi al Sangiuliano City e al Piacenza.
Palermo, chi può restare degli eroi della promozione in B?
Sono comunque ancora tanti i giocatori facenti parte dell’organico di quella Serie C 2021/2022. Tra questi, quali sono gli uomini in predicato di restare in rosanero? Si può tranquillamente partire dall’eroe indiscusso quale è stato Matteo Brunori. L’attaccante del Palermo nella stagione 2021/22 culminata con la promozione in Serie B, ha messo a segno 25 reti nella stagione regolare e 4 nei play-off. Tra l’altro il capitano è fresco di rinnovo di contratto, un ulteriore sigillo per la sua permanenza.
Non mancano poi i dubbi in seno alla dirigenza. I primi riguardano i giocatori che andranno in scadenza il 30 giugno 2024. Stiamo parlando di Ivan Marconi, Nicola Valente e Samuele Massolo. Tra questi, il centrale e l’esterno sembrano certi di una permanenza seppur con un ruolo più marginale. Il vice di Pigliacelli, invece, potrebbe valutare altre vie se arrivassero offerte allettanti.
Non si muoveranno da Palermo, a meno di sorprese, Edoardo Soleri e Alessio Buttaro. Il loro accordo con i rosanero scadrà in entrambi i casi nel 2025, potranno essere una freccia in più nell’arco di mister Corini e dunque dovrebbero essere riconfermati. Chi invece vede pendere leggermente l’ago della bilancia verso l’addio è Samuele Damiani. Il regista toscano è stato sfruttato pochissimo da Corini, che gli ha spesso e volentieri preferito Gomes. Come per Massolo, un’offerta allettante in termini di minutaggio potrebbe far vacillare l’ex Empoli.
Chi può andare via degli eroi della promozione in B?
Concentrandosi su coloro che nella stagione 2021/22 hanno dato un ampio contributo perché il Palermo trovasse la promozione in B, bisogna citare diversi nomi. Si è già parlato di Roberto Floriano e Andrea Accardi che hanno lasciato i rosanero durante il mercato invernale e di conseguenza salutato la Sicilia. Dirà addio alla maglia rosanero anche Edoardo Lancini, dopo una gloriosa cavalcata dalla D alla B saluterà questi colori essendo in scadenza il 30 giugno 2023.
Tra i calciatori che rientreranno dai vari prestiti vi sono Crivello, Doda, Marong e Silipo (scadenza 2024). Per questi casi specifici vi sono due soluzioni: girarli in prestito un’altra stagione senza guadagnare un centesimo oppure cederli al miglior offerente facendo così un minimo di cassa. Ci sarebbe anche la terza opzione, ossia la rescissione del contratto, ma difficilmente questa sarà un’ipotesi che verrà valutata dai tesserati. Altro calciatore che tornerà alla base sarà Giuseppe Fella, il cui contratto andrà a termine addirittura nel 2025. In questa circostanza si potrebbe valutare una cessione a titolo definitivo, i club interessati soprattutto in Serie C non mancano.

