Gennaro Tutino a Palermo è ormai di casa. Sarà quell’aria calorosa tipica anche di Napoli, la sua città natale: “Sono molto simili, soprattutto il centro storico. Sono entrambe bellissime città e mi sto trovando benissimo”.
Protagonista di un Q&A per il canale di StarCasinò Sport, l’attaccante rosanero ha parlato anche del “Renzo Barbera”. Il suo impatto con lo stadio palermitano è stato subito forte: “Lo conoscevo per fama, è uno degli stadi più belli d’Italia anche per il calore dei tifosi. Nelle ultime partite casalinghe il pubblico ci ha spinto molto, soprattutto contro il Frosinone. Vedere lo stadio pieno è stata un’emozione fortissima”.
Palermo, Tutino sfida Buffon
Domenica Tutino sarà protagonista con il Palermo a Parma. Gara da ex per lui ma anche sfida con una leggenda vivente come Gigi Buffon: “Ho avuto modo di vedere Gigi ogni giorno in allenamento e, per un giovane calciatore, è importante osservare come una leggenda vivente come lui si approcci al lavoro con grande umiltà. È un grande esempio”.
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L’inizio della carriera di Tutino è avvenuto nel Napoli. Tra le altre cose ha avuto modo di confrontarsi con giocatori di spessore come Hamsik, Lavezzi e Cavani. Fuoriclasse dai quali imparare tanto e rubare qualche segreto: “Grazie al loro grandissimo talento fanno le cose in modo talmente naturale che è difficile replicarle. È comunque importante guardare e osservare, soprattutto il modo in cui lavorano”.

