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Palermo, spopola “Corini out” ma tifosi non mollano: coi rosa fino alla fine

Il Palermo non riesce più a vincere. La fortuna, nonostante ciò, continua a girare dalla parte dei rosanero, che restano ad un passo dalla zona play-off. I risultati delle dirette contendenti e la penalizzazione inflitta alla Reggina nelle scorse ore hanno fatto da assist ai siciliani, che adesso si trovano a -2 dall’ottavo posto della classifica di Serie B. Una graduatoria che rispecchia, da un lato, un campionato mediocre e livellato verso il basso, dall’altro, una stagione di alti e bassi a firma della squadra di Eugenio Corini.

Una stagione di cui i tifosi del Palermo non possono sicuramente dirsi fieri. Se è vero che l’obiettivo annunciato dal club di Viale del Fante all’inizio dell’anno era la permanenza nel campionato di Serie B, infatti, la piazza ha sempre auspicato in un veloce ritorno nel massimo palcoscenico del calcio italiano. Un sogno che a tratti è apparso perseguibile, salvo poco dopo trasformarsi in un’illusione. È proprio per questo motivo che dopo il pari contro il Benevento, fanalino di coda della classifica, sui social network è spopolato l’hashtag #CoriniOut.

Palermo, il capro espiatorio è Corini?

I tifosi del Palermo non sono più intenzionati a trovare un capro espiatorio, quantomeno non nella squadra né nell’arbitraggio. I fischi del “Renzo Barbera” al termine della gara contro il Benevento ne sono la dimostrazione, dato che non hanno trovato un vero e proprio destinatario. La piazza è sempre rimasta infatti vicina ai giocatori rosanero, anche nel manifestare il suo dissenso. 

L’esempio lampante è rappresentato dai momenti “no” vissuti da Matteo Brunori, prima con gli errori dal dischetto e poi con l’astinenza di gol. Anche gli arbitraggi hanno smesso di essere una scusante. Le polemiche per la rete di Jeremie Broh annullata nei minuti di recupero sono state sostanzialmente nulle.

Un unico coro, tuttavia, sembrerebbe innalzarsi al suono di #CoriniOut. I commenti negativi contro il tecnico del Palermo sono stati nelle scorse ore numerosi, nonché spesso pesanti. All’allenatore non sono state perdonate alcune decisioni che non si sono rivelate vincenti nonché le relative spiegazioni. È il caso, tra gli altri, della sostituzione di Valerio Verre effettuata all’intervallo, giustificata come una “scelta tecnica”. 

Corini Out, l’hashtag diventerà realtà?

La richiesta di mettere out Eugenio Corini, ad ogni modo, non diventerà realtà, almeno fino alla fine della stagione. Nonostante le proteste di un’alta percentuale dei tifosi, infatti, il tecnico gode della fiducia del City Group, che attende di scoprire quale sarà l’esito del campionato di Serie B del Palermo. Il primo sotto la sua guida e, dunque, quasi un’esperimento da analizzare per la holding di Mansour, sia in termini sportivi sia in termini economici. 

Ogni ragionamento sul futuro del tecnico, per questo motivo, è rimandato al triplice fischio. Indipendentemente da quelli che saranno i risultati del Palermo nelle ultime quattro gare da disputare. L’allenatore, da parte sua, ha dimostrato comunque di avere le spalle larghe e di andare avanti per la sua strada. Un merito, sicuramente, in una piazza pesante come quella siciliana. È così che continuerà a guidare da condottiero i suoi uomini, giuste o sbagliate che siano le sue decisioni.

Non è dato sapere insomma quale sarà il futuro di Eugenio Corini al termine del campionato di Serie B. L’unico aspetto certo, però, è che i punti persi per strada – che, in una stagione non eccellente come quella che è in corso, avrebbero potuto proiettare il Palermo ai piani alti della classifica – pesano parecchio e, agli occhi dei tifosi, portano la firma dell’allenatore, passato da bandiera rosanero a ospite sgradito della panchina.

Palermo, tifosi sempre al tuo fianco: soldout a Como

Anche i più accaniti sostenitori del #CoriniOut, ad ogni modo, metteranno da parte le polemiche al fischio di inizio della prossima partita del Palermo. I tifosi rosanero, nonostante gli alti e bassi, non hanno infatti nessuna intenzione di mollare la loro squadra. Il soldout del settore ospiti del Como ne è l’ennesima dimostrazione. Gli spalti del “Renzo Barbera”, inoltre, difficilmente in questa stagione sono rimasti vuoti. Nulla è riuscito a spegnere l’entusiasmo riportato nella piazza siciliana dall’avvento del City Group e dal ritorno inaspettato in Serie B grazie alla cavalcata di Silvio Baldini.

Una manifestazione d’affetto che raramente si era vista nella storia recente del Palermo. Gli anni prima del fallimento, infatti erano stati macchiati di delusione. Con la rinascita, adesso il sogno di tornare grandi. La speranza è che nessuno riesca a spegnere la luce, al di là delle polemiche.

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