Una vittoria con un solo gol di scarto ma che vale oro per il Palermo contro lo Spezia al “Barbera” nella 20a giornata di Serie B: le pagelle del match dimostrano che è stata una partita sofferta per i rosanero, che hanno trovato di fronte a sé una squadra che milita nei piani bassi della classifica ma che sapeva come mettere in difficoltà gli avversari. La squadra di Inzaghi tuttavia non è stata da meno e ha risposto con spirito di sacrificio e coraggio al dinamismo della formazione di Donadoni.
Palermo-Spezia pagelle: i voti dei rosanero
Quasi tutti promossi nelle pagelle di Palermo-Spezia, gara sudata dai rosanero, che sono riusciti a portare a casa una vittoria di misura. Tra i migliori in campo non può che esserci il match winner Segre, affiancato da capitan Bani e da un Augello di grande spinta. Male invece sulla trequarti Gyasi e il suo sostituto Le Douaron, che da subentrato non riesce ad incidere.
La difesa
JORONEN 6+ – Lo Spezia lo impegna non poco con la coppia Soleri-Di Serio, soprattutto nel primo tempo, e nel complesso risponde sempre “presente”.
BERESZYNSKI 6 – Tra i tre della linea difensiva è quello che soffre di più la pressione degli avversari, ma comunque tiene botta e le sue coperture sono funzionali, fino al giallo rimediato. (dal 58’ PEDA 6 – Entra per dare un po’ di freschezza alla difesa e nel complesso non commette sbavature degne di nota)
BANI 7 – Leader indiscusso del suo reparto e non solo, dà sicurezza su ogni pallone e non perde mai lucidità, nonostante lo Spezia corra veloce. Il palo gli nega la gioia del gol nella ripresa.
VEROLI 6+ – Il difensore a sorpresa viene schierato dal 1’ al posto di Ceccaroni e sotto l’ala protettiva di capitan Bani non commette errori, se non quello di alzarsi con troppa audacia in alcuni momenti. Lodevole il salvataggio in avvio su Di Serio. Nonostante la buona prova, viene sostituito all’intervallo. (dal 45’ CECCARONI 6+ – È l’escluso ad effetto di giornata, ma alla fine si divide la partita col pari ruolo e non manca qualche iniziativa offensiva)
Il centrocampo
PIEROZZI 6+ – Dopo la prestazione non al meglio di Mantova, torna in grande spolvero e mostra ampia spinta in avanti, partecipando attivamene alle azioni offensive dei rosanero. L’unica pecca è non avere lasciato a Pohjanpalo il pallone di testa alla mezz’ora.
SEGRE 7 – Quando c’è da fare l’attaccante aggiunto, il Doc non si tira mai indietro. E ci crede fin da subito, immolandosi in avanti e firmando il gol del vantaggio. Solida anche la prestazione in mezzo al campo.
RANOCCHIA 6 – Una partita di copertura per il centrocampista, che lavora sotto traccia in una partita ostica e che si gioca molto sulla sua zona del campo. Non è tra i protagonisti, ma fa indubbiamente il suo.
AUGELLO 7 – L’esterno sinistro prende in parola Inzaghi e mette in pratica il concetto di aggressività fin dai primi secondi del match. I suoi cross sono sempre precisi e dunque insidiosi per lo Spezia. Nel finale dà anche una mano importante in difesa.
L’attacco
PALUMBO 6+ – La prestazione è decisamente migliore rispetto a quella del suo compagno di reparto Gyasi. Anche se a tratti soffre gli avversari in velocità e perde qualche contrasto, non demerita in fase di spinta e mette la firma su diverse azioni pericolose dei rosanero. (dal 78’ GOMES 5,5 – Entra per rallentare un po’ il gioco e far rifiatare i suoi, ma sbaglia qualche pallone di troppo)
GYASI 5 – Il ballottaggio tra Vasic e Le Douaron viene vinto dal numero 11, che riesce a sbaragliare la concorrenza ma non a confermarsi sul campo. Non è delle migliori la prestazione del giocatore al ritorno nel ruolo del trequartista, tanto che si prende anche un giallo ed esce all’intervallo. (dal 45’ LE DOUARON 6- – Più croce che delizia la partita del francese, che inizialmente fatica a trovare spazi e poi con lo scorrere del cronometro prende coraggio e inanella una serie di occasioni, sprecate. La traversa resta il rammarico più grande)
POHJANPALO 6+ – La partita tra Palermo e Spezia consente al bomber rosanero di inserirsi in azioni in velocità e di avere ampi spazi di manovra. Se nei primi minuti dimostra dimostra di averne le qualità con l’assist di tacco per Segre, più avanti si perde un po’. (dall’84’ CORONA s.v.)
Palermo-Spezia pagelle: il voto del tecnico
D’ANGELO 6+ – È chiamato a sostituire lo squalificato Inzaghi sulla panchina rosanero e porta sul campo il suo spirito, dando alla squadra un’impronta aggressiva fin dai 1’. Buona la gestione dei cambi, seppure il Palermo non riesca a chiudere la partita.

