Palermo Sampdoria, le pagelle: i migliori e i peggiori
Di seguito le pagelle di Palermo Sampdoria con i migliori e i peggiori del match. La partita, valida per la 32a giornata di Serie B, si è conclusa con il risultato di 2-2. Doriani in vantaggio grazie a Leoni, ma subito rimontato dai rosanero, in gol con Brunori su calcio di rigore e con Mancuso. Nel secondo tempo gli ospiti riescono a riacciuffare il pareggio Grazie a un gran tiro di Darboe.
RIVIVI IL MATCH -> Palermo Sampdoria (risultato 2-2), highlights: è pari all’esordio per Mignani
Pagelle Palermo-Sampdoria, i migliori e i peggiori tra i rosanero
Ottima prestazione da parte di Francesco Di Mariano, a furor di popolo il migliore in campo in casa rosanero. Funziona bene la coppia composta da Matteo Brunori e Leonardo Mancuso, al di là dei gol messi a segno. Ancora una giornata difficile, invece, per Mirko Pigliacelli.
La difesa
PIGLIACELLI 5 – In occasione del primo gol della Sampdoria si fa beffare dal giovane Leoni, ma soprattutto dai suoi compagni che non riescono ad agevolare. Il pallone infatti gli passa tra le gambe senza che nessuno riesca a intervenire. Anche in occasione della rete del pari non era piazzato benissimo, sebbene il tiro fosse più rilevante del precedente. Il resto delle parate non lo impegna in modo considerevole.
DIAKITÈ 5,5 – Il modulo di Mignani lo priva del ruolo di terzino a tutta fascia e dunque non c’è margine per le sue corse in velocità e per gli uno contro uno. Qualche errore lo commette.
LUCIONI 6 – Il centrale di difesa rientra dopo mesi di assenza a causa dell’infortunio e la sua tenacia da leader si fa immediatamente sentire. La qualità dell’avversario tuttavia lo porta a commettere qualche errore e a fare qualche fallo di troppo, per cui si prende un giallo che gli farà saltare la prossima partita. La speranza è di riaverlo con costanza.
CECCARONI 6+ – La presenza di Lucioni al suo fianco gli dà beneficio, in primis in termini di sicurezza. Gli errori in questa partita si contano sulle dita di una mano. In più è suo il lancio lungo che ha portato al calcio di rigore di Brunori.
LUND 6 – La partita non lo vede sicuramente protagonista, per lo stesso motivo citato per Diakitè. Nel complesso però non demerita e fa il suo.
Il centrocampo
DI MARIANO 7 – È una partita di gran sacrificio per il numero 10, che fa sentire la sua presenza sia in fase difensiva che in fase offensiva. Un terzino puro quando c’è da coprire, un’ala quando c’è da avanzare. In entrambi i casi non demerita. È per questo motivo che è uno dei migliori delle pagelle di Sampdoria-Palermo. La volontà non gli manca e gli schemi del nuovo allenatore sembrano avergli ridato entusiasmo, anche se era uno dei più fedeli di Corini. Nel secondo tempo si prende un giallo per proteste, ma non smette di combattere su ogni pallone. La ciliegina sulla torta è il palo colpito nel finale, che gli nega la gioia del gol.
SEGRE 6 – La sua partita non è sotto la luce dei riflettori, a differenza di quanto accaduto altre volte. Il modulo scelto da Mignani infatti gli attribuisce compiti più di copertura che di inventiva. Nel complesso comunque non commette grandi errori. È per questo che il giudizio è sufficiente.
STULAC 5+ – Il centrocampista ritrova il campo non tanto per una scelta tecnica del nuovo allenatore, bensì per i numerosi infortuni e le squalifiche che colpiscono la sua squadra. Non incide però sostanzialmente mai in positivo. È anche sua la responsabilità del gol del momentaneo vantaggio della Sampdoria, dato che si addormenta e non toglie il pallone dalla disponibilità di Leoni. Nella restante parte della partita, prima di essere sostituito, non si fa notare più di tanto.(dal 63’ HENDERSON 6 – Il suo ingresso dà maggiore qualità e velocità al centrocampo. L’idea di farlo partire dall’inizio nelle prossime gare verrà sicuramente presa in considerazione da Mignani)
DI FRANCESCO 6+ – Si adatta ai nuovi schemi con meno facilità di Di Mariano, ma nel complesso riesce a creare qualche occasione. Soprattutto nel secondo tempo, quando il suo tiro da pochi metri viene parato da Stankovic. In fase difensiva rincorre e lotta, senza che siano evidenziate particolari imprecisioni. La sensazione è che con il cambio di allenatore possa dare qualcosa in più, ma è ancora presto per dirlo. (Da 89’ TRAORÈ s.v.)
L’attacco
BRUNORI 6,5 – Lo schema scelto da Mignani lo rende molto più partecipe all’azione, soprattutto coi lanci lunghi. La sua presenza in area si fa sentire. Il calcio di rigore guadagnato è sicuramente l’emblema della partita, poi concretizzato con il gol. Non mancano le azioni in cui sarebbe potuto andare nuovamente in gol, ma ci sarà modo nelle prossime di dare ulteriormente mostra delle sue qualità.
MANCUSO 6,5 – L’attaccante, che non vedeva il campo da tempo, viene subito piazzato nello schema a due punte al fianco di Brunori. I due mostrano un’intesa inedita, che con Corini non era mai venuta alla luce. In occasione del gol si dimostra un bomber vero, agguantando il pallone e mettendolo in rete da due passi. La sensazione è che verrà confermato. (dal 65′ SOLERI 6 – In due occasioni si porta davanti alla porta e cerca il gol, venendo però chiuso dal portiere avversario. La voglia di dare mostra delle sue qualità però non gli manca)
Palermo Sampdoria, le pagelle dell’allenatore
MIGNANI 6,5 – All’esordio il tecnico dimostra di avere grande personalità, donando alla formazione peso offensivo ma anche equilibrio. Non aveva tutti a disposizione e nei cambi non ha potuto dare il meglio di sé. Le premesse sono comunque buone.

