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Palermo, Brunori e i rigori maledetti: l’alternativa è Di Mariano, cecchino dal dischetto

Matteo Brunori e la maledizione degli undici metri. I rigori stanno diventando un incubo per il Palermo, che in poche occasioni in questa stagione di Serie B ha esultato dopo il penalty dagli undici metri. A incaricarsi della battuta, quando in campo, è sempre stato il bomber. Non sempre però andando a segno. L’ultima occasione sprecata è stata nell’ultimo turno contro il Pisa, con Nicolas che ha intercettato il suo tiro debole e centrato senza difficoltà.

In totale il numero 9 rosanero ha fallito 4 calci di rigore su 10 concessi (di cui uno in Coppa Italia). Una statistica che inizia ad essere pesante, anche in termini di punti persi in campionato. Il tecnico Eugenio Corini non ha mai messo in dubbio il ruolo di Matteo Brunori tra le fila del Palermo. La tifoseria, tuttavia, sta iniziando a polemizzare, chiedendosi se realmente non ci siano altre alternative dal dischetto.

Brunori, il ruolo di rigorista del Palermo traballa

Matteo Brunori non è certamente in discussione tra i supporters del Palermo. La premessa d’obbligo da fare, infatti, è che i 13 gol messi a segno dal bomber (insieme agli assist) hanno portato alla metà dei punti che la squadra vanta nella classifica di Serie B. Il peso che il capitano ha nell’attacco è evidente. Dal punto di vista dei calci di rigore, tuttavia, le statistiche cambiano.

In carriera l’ex Juventus non era mai stato un cattivo rigorista. Il bilancio attuale parla di 18 reti segnate dagli undici metri su 26 tiri. È altrettanto vero, però, che gli errori contro Cosenza, Venezia, Ascoli e Pisa sono costati cari al Palermo. Al netto del mancato gol coi marchigiani – superato poi ampiamente dalla sua doppietta – sono andati persi tra i 4 e i 6 punti. Numeri che al momento proietterebbero il Palermo al quinto posto, in piena lotta playoff.

Palermo, chi deve calciare i rigori?

È indispensabile dunque avviare una riflessione. Se il ruolo di rigorista di Matteo Brunori venisse – finalmente – messo in dubbio, a chi spetterebbe il compito di calciare i rigori assegnati al Palermo? Le alternative in rosa, secondo le statistiche, non mancano. Il capitano resta il giocatore che ha tirato il maggior numero di volte dal dischetto, ma non è certamente l’unico.

Sulla carta, il Palermo ha un cecchino infallibile come Francesco Di Mariano, che ha segnato tutti gli 11 rigori tirati nella sua carriera. Un altro con delle buone percentuali realizzative è Gennaro Tutino: 10 segnati e 3 falliti, l’ultimo dei quali proprio in Palermo-Reggina (ininfluente ai fini del risultato). Un altro discreto tiratore è Valerio Verre (5 su 7 realizzati), che con l’Hellas Verona ricopriva il ruolo di vice di Giampaolo Pazzini.

Infine, ci sono anche due “riserve” come Edoardo Soleri (4 su 5) e Luca Vido (10 su 14). La scelta insomma è ampia e potrebbe fare cambiare le gerarchie dal dischetto. La scelta di farsi da parte e lasciare il peso dei rigori ad un altro compagno però spetterà ovviamente a Matteo Brunori, che da parte sua ha la fiducia indiscussa di mister Eugenio Corini.

Palermo, la storia dei rigori: Corini da record

Matteo Brunori d’altronde non è né il primo né l’ultimo attaccante che ha un rapporto di alti e bassi coi calci di rigore. Nella storia del Palermo alcuni come Luca Toni, Edinson Cavani e Ilija Nestorovski si sono dimostrati cecchini infallibili o quasi, anche se il numero di rigori tirati in rosanero non sono enormi. Altri come Amauri o Franco Brienza hanno patito per qualche errore dal dischetto che ha portato la squadra a perdere punti per strada.

Gli specialisti dagli undici metri in casa Palermo ad ogni modo sono certamente due: Eugenio Corini e Fabrizio Miccoli. Il Romario del Salento è il record-man per rigori segnati in rosanero, con ben 16 realizzazioni su 19 tentativi. Una in più dell’attuale allenatore rosanero che detiene però il record di rigori segnati in una stagione con questa maglia, ben 9. Il tecnico è stato tra l’altro uno dei migliori tiratori della sua epoca, visto che ha segnato 49 gol dal dischetto su 60 tentativi in carriera.

Un caso curioso è rappresentato dal fatto che proprio Eugenio Corini deteneva fino a qualche ora fa il triste record di errori dal dischetto in una singola stagione. Era il 2004/05 e sbagliò 3 rigori. La statistica purtroppo è stata però ritoccata da Matteo Brunori proprio in occasione della gara contro il Pisa. Chissà che adesso il tecnico del Palermo non decida di salvare il salvabile, designando un altro giocatore rosanero per i tiri dagli undici metri.

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