Tra le righe difensive del Palermo nel corso di questa stagione ha trovato numeroso spazio un promettente giovane su cui mister Filippo Inzaghi, sin da inizio stagione, ha puntato notevolmente: Patryk Peda. Il difensore polacco classe 2002, acquistato dalla SPAL nella stagione 2023-24, ha dato dimostrazione del suo valore nella scorsa stagione andando in prestito alla Juve Stabia, garantendosi un posto nello scacchiere di Inzaghi.
Ai microfoni di Goal.com, il difensore rosanero ha avuto modo di parlare della sua esperienza con la maglia rosanero, del suo rapporto con la piazza e anche della difficoltà che comporta essere un calciatore professionista che soffre del diabete di tipo 1.
Palermo, Peda e il rapporto con Inzaghi
Peda ha sottolineato come sia profondamente contento non solo di vestire la maglia del Palermo, ma anche di essersi ritagliato un buono spazio con quest’ultima addosso: “Sicuramente sono felicissimo di stare qua abbiamo un grande gruppo e un grande allenatore che ci stima tantissimo e speriamo di continuare come le ultime partite dove stiamo facendo bene. Quest’anno sto giocando tanto, sono un titolare, sono molto contento”.
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Il difensore rosanero ha avuto modo di parlare anche dell’esperienza del prestito a Castellammare di Stabia: “Per me, se tu dai fiducia a un giocatore, lo fai subito stare tranquillo. Per questo ho scelto di andare in prestito, per dimostrare di saper giocare e di poter far parte del Palermo. Durante l’estate, ero ancora in Polonia, mister Inzaghi mi ha chiamato e mi ha rassicurato, mi ha dato tutto e ora voglio dare io a lui qualcosa”.
Ricordi, lotta al diabete e futuro brillante
Indimenticabile per Peda l’amichevole disputata quest’estate tra il Palermo e il Manchester City, da cui il giovane difensore è uscito anche con un prezioso cimelio: “Fu bellissimo. Per noi, certo, ma anche per il Manchester che è stato qui con lo stadio pieno, lo hanno detto anche loro durante le interviste. Io ho preso la maglia di John Stones, un difensore come me (ride, ndr)”.
Infine, Peda ha avuto modo di parlare anche del suo futuro, che oltre al campo da gioco vede anche la sensibilizzazione al diabete, patologia di cui il giovane difensore soffre: “Calcisticamente voglio arrivare più in alto col Palermo. Vedo la gente, i ragazzi e le ragazze che vivono di questi colori: spero di portarli in alto. Poi mi piacerebbe tornare in Nazionale. E poi sto pensando anche a qualcosa che possa portarmi a trasferire alla gente il mio pensiero sul diabete, cioè che si può fare tanto anche con questa patologia”.
A proposito del suo rapporto con il diabete, Peda ha un messaggio da lanciare a chi ne soffre. Il difensore polacco fa capire che la vita va affrontata sempra al massimo, al netto delle malattie e delle sofferenze: “Ho sempre pensato che non volessi vedere nessuno chiudersi, nessuno che si isoli, che vada a pensare che il diabete sia una cosa che ti rovina la vita. So bene che non è facile, ma la vita è una, si deve andare avanti: si deve provare a far le cose che si preferiscono”.

