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Palermo, Nardini: “Picerno non va sottovalutato, serve continuità. Luperini…”

Mauro Nardini anche in occasione del prossimo impegno del Palermo, che sfiderà tra le mura amiche del “Renzo Barbera” il Picerno, sarà in panchina al posto di Silvio Baldini. L’allenatore rosanero, infatti, non è ancora guarito dal Covid-19. È per questo motivo che è costretto a seguire il lavoro dei suoi da lontano. “Siamo sempre collegati. Il nostro match analyst registra ogni allenamento e gli manda i video. In campo ci sono anche Mario Alberto Santana e Mattia Baldini che mi danno una mano. Ognuno ha il suo compito e ci congiungiamo tutti per fare un buon allenamento. L’assenza del mister non è un problema. La squadra è seria e si allena bene. Più tardi chiamerò il tecnico e gli riferirò le condizioni dei singoli, così mi darà la formazione”, ha assicurato il vice nel corso della conferenza stampa pre partita.

Nardini presenta Palermo-Picerno

I rosanero, dopo il trionfo netto contro il Taranto nel recupero di mercoledì, non possono più sbagliare. Per chiudere la stagione nel migliore dei modi serve trovare continuità. “Dobbiamo vincere. I presupposti sono buoni. La squadra sta bene ed è cosciente delle proprie qualità”. E sull’avversario: “Il Picerno non va sottovalutato. È all’ottavo posto e nell’ultimo impegno ha vinto il derby in rimonta. È una dimostrazione di carattere. In attacco hanno individualità importanti come Reginaldo. Noi però non siamo da meno, abbiamo Brunori che è capocannoniere. Siamo ottimisti. Il nostro obiettivo deve essere quello di fare un buon calcio come nell’ultima sfida, quindi pressando e rimanendo corti. È molto importante non perdere di vista questa nostra filosofia”.

Mauro Nardini ha parlato inoltre degli uomini a sua disposizione. Non ci saranno particolari assenze. “Luperini è rientrato stamattina e si è allenato con la squadra, non ha problemi e sarà a disposizione. Anche Lancini ha recuperato. L’unico che non è al meglio è Dall’Oglio che ha subito una botta alla coscia, ma non ci sarà per squalifica”. Infine, un commento sulle polemiche relative all’esultanza di Luperini dopo il gol contro il Taranto: “Non era polemica, ma piuttosto un modo per attirare l’attenzione. Anche in Serie A e in Serie B lo fanno. Certi gesti non devono andare a toccare la tifoseria. Gregorio è un ragazzo d’oro, che lavora sempre da professionista. Non ha sicuramente altre mire”.

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