Jeremy Le Douaron torna a regalare gol importanti al Palermo. L’attaccante francese ha sbloccato la partita di Empoli dopo uno schema su calcio piazzato. Questo il racconto del numero 21 rosanero ai microfoni di Repubblica Palermo: “Lavoriamo sempre tanto con lo staff tecnico sulle soluzioni da fermo per sorprendere gli avversari. Sono contento di essere riuscito a fare gol in questa maniera”.
A Empoli, così come contro la Carrarese, Le Douaron è stato costretto a lasciare il campo per una botta alla testa. Il giornalista chiede se può essere un buon auspicio. Lui risponde così: “Direi che adesso posso sorriderci sopra, ma è stata una coincidenza davvero grottesca. In campo non ci pensi troppo, vai d’istinto. A Empoli sentivo di potere rimanere in campo e continuare dopo la botta in testa, ma il mister aveva già scelto la sostituzione a prescindere. Alla fine conta solo il bene della squadra: se arrivano punti pesanti e riesco a dare il mio contributo per me è motivo di grande soddisfazione”.
Palermo, Le Douaron si gode il momento
La vittoria di Empoli ha sicuramente acceso ancor di più l’entusiasmo della piazza. Il Palermo, secondo Le Douaron, ne trae giovamento anche sul piano mentale: “È una vittoria che pesa, soprattutto per come è arrivata. Abbiamo mostrato compattezza nei momenti difficili e lucidità nel colpire quando serviva. Queste partite danno consapevolezza: ti ricordano che, se resti fedele ai tuoi principi, puoi portare a casa risultati importanti anche in trasferta lontano dal Barbera”.
Le Douaron non pensa a eventuali rivincite ottenute contro Alessio Dionisi. L’attaccante transalpino si gode solo i tre punti. Ma ora la testa va alla Sampdoria: “Questi sono sentimenti che possono riguardare i tifosi. Ma noi siamo professionisti: bisogna saper vincere rispettando gli avversari e senza perdere di vista la concentrazione su quello che va fatto in campo e sull’obiettivo stagionale. Ogni gara è una storia a sé e non dobbiamo mai spostare l’attenzione su fattori esterni al campo”.
Il Palermo si è messo alle spalle un momento difficile, di risultati e di prestazioni. Questo è il segreto secondo Le Douaron: “Credo sia cambiato soprattutto l’atteggiamento collettivo. Nei momenti complicati non ci siamo mai disuniti. Ci siamo parlati, abbiamo messo a fuoco ciò che non funzionava e ci siamo assunti più responsabilità individuali dentro il gioco di squadra. Ora stiamo vedendo i frutti: più intensità, più continuità e più fiducia”.
Palermo, Le Douaron su Inzaghi
Alexis Le Douaron si trova sempre meglio a Palermo. La punta ha fatto capire che il lavoro quotidiano sta portando risultati. Queste le sue sensazioni: “Sento di essere in un ambiente che valorizza le mie caratteristiche. L’allenatore mi chiede di fare movimenti e assumermi compiti che conosco bene e questo mi permette di essere utile alla squadra in modi diversi, non solo con i gol. Quando percepisci fiducia, tutto diventa più naturale”.
A proposito del rapporto con Filippo Inzaghi, il numero 21 del Palermo parla così: “Con il nostro allenatore c’è un dialogo molto diretto. È stato un grande attaccante e questo si vede in ogni dettaglio: capisce le sensazioni di chi gioca davanti, ti parla con semplicità e ti dà indicazioni precise che migliorano il tuo modo di muoverti in campo. Dal punto di vista umano trasmette energia e dal punto di vista tattico chiarezza. È un punto di riferimento importante”.
A proposito di attaccanti, il fatturato in termini di gol del Palermo è nettamente cresciuto. Anche in questo caso Le Douaron svela la ricetta vincente: “C’è tanto lavoro, senza dubbio. Abbiamo affinato le connessioni, siamo più rapidi nel leggere gli spazi e più decisi nel voler incidere sottoporta. Ma non è solo la manovra offensiva, è l’intero blocco squadra che si muove meglio, con sincronismi più fluidi. Quando tutti fanno un passo avanti, i gol diventano una conseguenza”.
Il sogno di Jeremy
Il Palermo, con i sei punti ottenuti contro Carrarese ed Empoli, ha risalito la china. Posizioni guadagnate e punti rosicchiati alle rivali. Le Douaron ribadisce la difficoltà della Serie B: “Come al solito, è un campionato equilibrato, dove basta poco per cambiare prospettiva. La chiave è non lasciarsi trascinare né dall’entusiasmo né dalle difficoltà: bisogna restare costanti, preparati e affamati. Abbiamo ancora margini di crescita importanti e in questo momento guardare la classifica serve a poco, bisogna solo portare a casa altre vittorie”.
Contro la Sampdoria si potrebbe rivedere uno stadio pieno. Le Douaron ha voluto ribadire l’importanza, per il Palermo, di averetanta gente a supporto: “Il Barbera pieno è qualcosa che ti rimane dentro: la spinta dei tifosi fa davvero la differenza. Speriamo di regalare una serata all’altezza della passione dei tifosi. Giocare in uno stadio così è un privilegio che noi giocatori vogliamo meritare ogni settimana. Però dobbiamo fare attenzione alla Sampdoria, è reduce dalla vittoria contro la Carrarese e vorrà continuare la sua striscia positiva. Ma noi dobbiamo pensare a noi stessi, a quello che dobbiamo fare in campo e non vogliamo più fermarci”.
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Infine Jeremy Le Douaron svela il suo auspicio, per sé e per il Palermo, in vista del nuovo anno e del finale di quello ancora in corso. “Se potessi scegliere vorrei continuare a sentire questa connessione con la città e con la squadra. Magari un gol decisivo da festeggiare sotto la curva, con 35 mila tifosi in piedi a urlare il mio nome. Sono emozioni che ti restano e che danno senso a tutto il lavoro che c’è dietro giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, per raggiungere il nostro sogno”. conclude.

