Non può che essere soddisfatto Filippo Inzaghi per la vittoria del suo Palermo contro il Sudtirol. Non tanto per il risultato di 0-2, bensì per l’atteggiamento visto in campo. La sua squadra, nonostante qualche difficoltà, non ha infatti mai mollato. È questo uno degli aspetti che il tecnico rosanero ha voluto sottolineare in conferenza stampa al termine del match valido per la terza giornata del campionato di Serie B.
Inzaghi commenta Sudtirol-Palermo
“È stata una gara combattuta, abbiamo ribattuto colpo su colpo e abbiamo vinto. Faccio i complimenti alla squadra. Sia a chi ha giocato titolare sia a chi è subentrato, che ha fatto benissimo”, così ha esordito Filippo Inzaghi dopo Sudtirol-Palermo. L’allenatore ha poi evidenziato la storicità di questo successo: “Era da quasi 50 anni che non vincevamo la prima trasferta e nel 2025 il Sudtirol non aveva mai perso in casa. Sono contento che i ragazzi si siano presi questa soddisfazione”. E sui singoli: “Pohjanpalo è un grande giocatore. Abbiamo sfruttato un calcio piazzato e poi siamo stati bravi a soffrire. Con Gyasi e Le Douaron abbiamo avuto palle importanti. Palumbo ha fatto una giocata da fuoriclasse qual è”.
La volontà è quella di rimanere coi piedi per terra. Non dobbiamo però montarci la testa, anche perché abbiamo avuto delle occasioni clamorose per chiuderla e non le abbiamo sfruttate. La strada però è quella giusta”. Il tecnico non vuole che si sottovaluti nessun avversario, come fatto oggi. “In questo campionato di partite semplici non ce ne sono. Questa era una di quelle che temevo molto. Il rischio era di uscire con le ossa rotte. Invece siamo stati maturi, siamo venuti prima da soldati che da talenti ed è andata come doveva andare. È per me motivo di grande orgoglio. Dobbiamo continuare così fino alla fine della stagione”.
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La dedica ai tifosi
Filippo Inzaghi ha poi voluto dedicare la vittoria ai tifosi, molti dei quali non sono potuti essere presenti sugli spalti dello stadio Druso in virtù dei divieti. “In tanti sono partiti nonostante non potessero entrare allo stadio e sono venuti in albergo per supportarci, chiedendoci di mettere in campo qualcosa in più. Lo abbiamo fatto e questa vittoria è dedicata a loro. I tifosi sono il bello di questo sport e penso che oggi la squadra li abbia resi orgogliosi”.
La testa ora è già a Palermo-Bari. “È una partita che si prepara pensando a rendere orgogliosi i nostri tifosi, visto che ci sarà lo stadio pieno”, ha concluso.

