spot_img

Palermo, Inzaghi: “Ad Avellino niente scuse, inizia un nuovo campionato. Gyasi…”

Un’ultima sfida prima del Natale, poi la squadra si ritroverà in campo allo Stadio “Renzo Barbera” il 27 dicembre. Pippo Inzaghi, allenatore del Palermo, ha parlato in conferenza stampa in vista della partita dei rosanero contro l’Avellino, in programma domani sul sintetico del “Partenio”. Un impegno importante per i siciliani, che arrivano da tre vittorie consecutive e non vogliono rompere il trend, ma dovranno fare i conti con qualche assenza di peso nella formazione.

Inzaghi presenta Avellino-Palermo

“Ho grande rispetto per l’Avellino, hanno fatto una grande promozione lo scorso anno, ma io guardo in casa mia. Sappiamo le difficoltà avute sul sintetico però non voglio sentire scuse. È iniziato un nuovo campionato, con uno spirito diverso. Guardo la squadra nella sua crescita ed è una prova importante. Dovremo dimostrare di essere quelli delle ultime partite”, così Pippo Inzaghi ha presentato la trasferta valida per la diciassettesima giornata di Serie B e le insidie che essa nasconde.

L’obiettivo è continuare a guadagnare punti e fiducia per il prosieguo del campionato. “Sarà una partita dura, ma lo sono tutte in B. Rischiamo di dire delle banalità, naturalmente mi aspetto che la squadra continui il suo percorso di crescita. Dipenderà da noi renderla più o meno complicata, anche se loro in casa hanno grande spirito e tifo. Sarà una gara che potrà dare dei segnali importanti”.

E sull’atteggiamento: “Vogliamo partire forte e imporre il nostro gioco. Con la Sampdoria abbiamo fatto mezz’ora stratosferica, ma ci sono anche gli avversari. Siamo in un campionato equilibrato e con squadre forti. Possiamo ancora crescere e migliorare ma non possiamo dominare sempre sugli avversari”.

Tante le indicazioni ricevute proprio dall’ultima prestazione. “Dovremo giocare ma anche soffrire, perché sarà una partita tosta. Abbiamo già pagato in passato, ma adesso siamo cresciuti e ci sono maggiori consapevolezze. Dopo una partita batto su ciò che abbiamo fatto bene ma anche su quello su cui dobbiamo migliorare. C’erano momenti della partita in cui potevamo gestire meglio la palla e chiudere la gara. Tenerla aperta ti porta a rischiare e stare in tensione sino alla fine”.

LEGGI ANCHE -> Avellino-Palermo, precedenti: cinque successi rosanero, nel 2021-22 Brunori decisivo

La formazione

Inzaghi ha svelato anche alcune indicazioni in merito alla formazione del suo Palermo contro l’Avellino: “Pierozzi ha un affaticamento muscolare e non correremo rischi. Abbiamo alternative importanti, non rischieremo un giocatore che sin qui ci ha dato tantissimo. C’è Diakitè, mentre Gyasi manca da tanto tempo. Avevo pensato di farlo entrare con la Sampdoria ma l’andamento della partita mi ha fatto cambiare idea. Lui sta bene ma deciderò domani”.

“Noi abbiamo sempre cercato di far calcio. I giocatori sono cresciuti e avevano solo bisogno di aver fiducia. Lo abbiamo visto con Ranocchia e Le Douaron, che non avevano bisogno di essere contestati ogni mezza partita. Se acquisiscono sicurezza, tutti possono dare tanto. Avanzare Bereszynski? Posso avere tante alternative, lui però sta facendo bene da terzo”, ha concluso.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

Related Articles

Rimani Aggiornato

18,500FansLike
4,000FollowersFollow
150FollowersFollow
10,800SubscribersSubscribe

Ultimi articoli