Il Palermo esce dal campo del Frosinone con un prezioso pareggio e Filippo Inzaghi prova a vedere il bicchiere mezzo pieno. La formazione rosanero ha concluso sul risultato di 1-1 la partita valida per la 34a giornata di Serie B. E alla fine dei conti il pari, ottenuto grazie al gol di Filippo Ranocchia, potrebbe sembrare quasi stretto a fronte di una grande prestazione. Solo la perla su calcio di punizione di Giacomo Calò, infatti, aveva consentito ai ciociari di sfondare il muro difensivo degli ospiti.
Inzaghi commenta Frosinone – Palermo
Filippo Inzaghi commenta così la sfida tra Frosinone e Palermo: “Il sogno non svanisce. Non sono mai stato orgoglioso dei miei come oggi. È stato uno spettacolo per tutti. È stata la miglior partita della stagione. L’unico rammarico è non avere fatto gol. Quando l’abbiamo preso, non sentivo più le gambe. Era un’ingiustizia incredibile. Ci siamo immolati in avanti e abbiamo segnato, anche rischiando qualcosa”.
Dopo aver spiegato le sue scelte di formazione e nei cambi, Inzaghi trova le imperfezioni del suo Palermo. Tuttavia, emerge il fatto che il Frosinone ha segnato al primo tentativo: “Pierozzi ha preso una botta. Rui Modesto aveva fatto la sua partita, ma speravo che con la velocità Niccolò potesse darci più slancio. Mi auguro che non abbia niente. Devo fare i complimenti a tutta la squadra. Il rimpianto c’è perché con tutte queste occasioni devi trovare gol, a volte c’è stata anche un pizzico di sfortuna come su Pohjanpalo. Sapevamo che il Frosinone è una delle squadre che costruisce più occasioni ma anche che poteva concederci qualcosa”.
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Difficile battere questa squadra
A 4 giornate dalla fine, resta immutata la distanza dalla zona promozione. Inzaghi, però, crede a tal punto nel suo Palermo da ritenerlo un candidato forte per andare in Serie A: “Io devo essere sincero. In 21 partite abbiamo fatto 45 punti. È chiaro che con dei giocatori nuovi, non potevamo partire a due mila. Adesso il percorso è tracciato e giocarci contro è diventato davvero difficile. Tutti ci temono. I tifosi sono orgogliosi, non gli si può dire nulla. Abbiamo giocato con piglio e personalità in un campo ostico. La sconfitta sarebbe stata ingiusta, prendendo gol al primo tiro. Non so cosa succederà di qua alla fine del campionato, ma noi ci siamo. Se avremo realizzato il nostro sogno bene, sennò lo realizzeremo in un altro modo. Batterci oggi non è facile per nessuno”.
Infine Inzaghi fa i complimenti al Frosinone per il cammino fin qui intrapreso. Il tecnico del Palermo ha voluto rimarcare la scarsa precisione dei suoi in fase realizzativa: “Faccio i complimenti ad Alvini perché ho grande stima di lui, è un amico e se è dove è ora è perché se lo merita. Sapevamo che il Frosinone porta cinque giocatori dentro l’area e due fuori. Il piano gara che avevamo preparato è avvenuto alla perfezione, è mancata la stoccata decisiva. Non si può creare così tanto e non trovare la porta. Io però sono razionale e guardo a quello che abbiamo costruito. Non abbiamo rischiato nulla. Sono soddisfatto, tranne che per il risultato”.

