Il Palermo ha ritrovato il sorriso, nell’ultimo turno di campionato i rosanero hanno infatti sconfitto per 2-0 il Modena ritrovando così i tre punti che mancavano ormai dallo scorso 9 settembre. Gli uomini guidati da mister Eugenio Corini adesso si troveranno davanti il Parma, il match contro i ducali sarà in scena sabato pomeriggio (16.15) al ‘Renzo Barbera’. Una sfida tra due squadre che hanno una storia invidiabile soprattutto in Serie A e dunque è una partita di lusso per la Serie B.
Il ritorno di Franco “El Mudo” Vazquez
Palermo–Parma sarà anche la partita di Franco Vazquez che con la maglia rosanero addosso ha costruito una parte della propria carriera. Il “Mudo” durante la sua permanenza in Sicilia ha deliziato i palati dei tifosi del Palermo con giocate sopraffine che lo hanno eletto pian piano beniamino incontrastato. Eppure la sua iniziale avventura in rosanero non iniziò nel migliore dei modi. Nel settembre del 2011 il club di Viale del Fante lo acquistò dal Belgrano ma lo ebbe a disposizione solo dal gennaio 2012, da lì in poi collezionò 14 presenze senza entusiasmare troppo.
La stagione successiva andò in prestito agli spagnoli del Rayo Vallecano, tornò a Palermo nel 2013/14 con i rosanero del neo tecnico Gennaro Gattuso in Serie B. Quell’annata partì male per Vazquez che non fu inserito nella lista dei calciatori e dunque nella prima parte di stagione si accontentò di giocare con la Primavera. L’arrivo di Beppe Iachini gli aprì la strada e gli cambiò senza dubbio la carriera, il tecnico marchigiano lo reinserì nella lista e dal mese di gennaio iniziò a giocare con continuità. Quella stagione fu un crocevia fondamentale per il “Mudo” che fu uno dei protagonisti della promozione in A del Palermo, sua la rete che regalò ai rosanero (0-1 al Novara) la risalita con cinque turni d’anticipo.
Vazquez vestirà per altre due stagioni la maglia del Palermo in cui metterà a segno diciotto reti e contribuirà alla permanenza in Serie A dei rosanero. Tra le reti messe a segno dal calciatore italo-argentino i tifosi hanno impresso nella testa quella realizzata nell’ultima giornata di campionato della stagione 2015/16. In quell’occasione l’ex Belgrano segnò una delle tre reti che permisero al Palermo di superare per 3-2 l’Hellas Verona e di conquistare la salvezza.
Il “Renzo Barbera” attende il Mudo
Sabato pomeriggio il “Renzo Barbera” avrà senza dubbio un occhio di riguardo per il fantasista italo-argentino, la cui presenza in campo non passerà di certo inosservata. Il pubblico di Palermo ha sempre saputo ringraziare in modo doveroso tutti i calciatori che hanno fatto la storia del club e che ne hanno innalzato i colori. In pochi lo ammetteranno, ma ai più durante la partita scenderà una lacrimuccia pensando ai tempi che furono in cui il Mudo e quel suo gentile tocco di palla facevano parte del Palermo.

