Thomas Henry si presenta ufficialmente come nuovo giocatore del Palermo. Ecco le prime dichiarazioni da calciatore rosanero del centravanti arrivato dal Verona: “Spero di fare sia assist che gol. Sono un calciatore completo e voglio continuare a completarmi per la squadra. Spero di fare tanti gol, essendo il mio lavoro. Ma spero di aiutare qualche mio compagno a fare gol. Non sapevo esistesse un mio omonimo a Manchester nel 1700. Spero solo di fare bene”.
Henry ha svelato anche quelle che sono le sue caratteristiche. Non si tratta di un bomber di razza, ma di un centravanti in grado di segnare e soprattutto far segnare: “Mi sento completo, visto che lavoro tanto per la squadra. L’importante è finalizzarle ma voglio partecipare alla costruzione del gioco. Sono qui per crescere insieme al Palermo”.
Palermo, Henry approccia alla Serie B
Henry ha svelato in conferenza stampa anche i motivi che lo hanno indotto a scegliere Palermo. Una società che non ha bisogno di presentazioni: “Ho scelto Palermo perché non c’è neanche bisogno di descrivere una società mitica. C’è un grande progetto qui. Le prime parole le ho scambiate con il ds De Sanctis, già diversi mesi fa. Avendo bisogno di continuità, dopo il grosso infortunio rimediato l’anno scorso, voglio contribuire a fare grande questa società”.
Per il centravanti transalpino questo sarà il primo campionato in Serie B. Ecco le sue aspettative in vista della nuova stagione: “La Serie B è un campionato difficile, ci sono tante squadre che possono vincere contro tutti. Un torneo fisico mi viene da dire, non sarà per nulla semplice. Voglio portare la mia esperienza e voglio fare crescere la squadra, facendo qualcosa di bello insieme”.
Henry al Palermo indosserà la maglia numero 20. L’attaccante spiega la sua scelta, rispetto al numero 9 attualmente occupato da Matteo Brunori: “Ho preso il 20, perché sono nato il venti settembre. Questa è la mia scelta”.
Arrivo sfiorato a gennaio
Thomas Henry e il Palermo potevano incrociare le loro strade già a gennaio. Il nuovo giocatore rosanero ha confermato i rumors circolato a inizio anno: “Si, però gennaio è un mese diverso. Ero appena tornato dall’infortunio, segnando qualche gol in Serie A. Mi aspettavo un po’ di più continuità e la voglio trovare in questa stagione”.
Matteo Brunori e Thomas Henry possono giocare insieme? Ecco la risposta dell’ex Verona: “Ho parlato con tutti i giocatori, mi sento bene nel gruppo. Penso di poter giocare con Matteo, nell’attacco. Ho visto tante partite del Palermo in passato e sono state tutte belle stagioni quelle di Brunori. Ma in generale, tutti siamo pronti a fare bene per il club”.
Il centravanti transalpino ha svelato anche che il calore di Palermo è uno dei motivi per cui ha spinto per questo trasferimento. “La piazza è uno dei motivi della mia scelta. Faccio questo lavoro per scoprire tanto, non solo a livello professionale. Non vedo l’ora di vedere l’anima della gente di Palermo”, ha dichiarato Henry.
Palermo, Henry vuol conoscere Dionisi
Finora Thomas Henry si è allenato una sola volta con Alessio Dionisi. Le prossime sedute saranno fondamentali: “Per il momento non mi ha chiesto molto, in quanto sono arrivato pochi giorni fa. Sono qui per scoprire tutte le persone che lavorano nel Palermo e le loro richieste. Ho avuto la fortuna nella mia carriera di giocare in posti diversi”.
Dal punto di vista tattico, Henry non si pone problemi in base al modulo che verrà scelto dal tecnico del Palermo: “L’importante raggiungere i risultati, non il modulo. A me piace essere completo e voglio scoprire più cose possibili. Mi piacerebbe partecipare alla costruzione del gioco, rifinire e fare gol. Oltre ad attaccare la profondità”.
Passato alle spalle
Paweł Dawidowicz è stato compagno di squadra di Henry al Verona. I due si sono confrontati prima del trasferimento del centravanti in rosanero: “Abbiamo parlato, ma anche con altre persone che mi hanno aiutato a fare la scelta di Palermo. Oltre al rigore di San Siro contro l’Inter, posso calciarli tranquillamente. Più avanti si vedranno queste cose”.
Al netto degli infortuni, Henry si sente pronto a giocare un’intera stagione da protagonista. Queste le sue parole in merito: “Mi sento pronto per giocare. Ero pronto anche prima, mi è mancata la continuità che volevo e che meritavo. Sono prontissimo ad aiutare la squadra”.
Infine si parla dell’episodio che lo ha visto protagonista con Roberto D’Aversa. Un argomento che Henry vuole chiudere in maniera definitiva: “Caso chiuso, capita in questo lavoro. Ci vuole il giusto equilibrio, quando tutti vogliono vincere. Entrambi vogliamo andare avanti e gli auguro il meglio. Siamo professionisti e dobbiamo guardare sempre al futuro”.

