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Palermo, seconda chance per Floriano: la B per dare una svolta ad una carriera altalenante

Il Palermo sta lottando per un ritorno in Serie B che ad un certo punto della stagione regolamentare sembrava fin troppo difficile, se non del tutto insperato. L’arrivo di Silvio Baldini, tuttavia, ha fatto sì che una squadra disgregata e allo sbando trovasse il modo di compattarsi, sacrificarsi fino a ottenere una seconda opportunità per centrare la promozione. Una storia che trova la sua rappresentazione emblematica in uno dei protagonisti di questa rivoluzione. La parabola rosanero è infatti molto simile alla carriera di Roberto Floriano: in Sicilia, come da altre parti, ha visto chiudersi le possibilità di scendere in campo salvo poi tornare ed essere decisivo.

Palermo, Floriano è tornato centrale con Baldini: lo dicono i numeri

Gli anni di Palermo per Floriano sono un po’ una sintesi della sua carriera, fatta di continui sali e scendi. Periodi in cui il talento nato in Germania è letteralmente imprescindibile per la squadra e altri in cui è clamorosamente fuori dai radar dei mister.

Al netto dei pochi mesi in Serie D, dove Floriano è sembrato fuori categoria (di fatto decisivo con 6 gol in 8 partite per chiudere la pratica promozione), gli ultimi due anni sono stati identici. Partito centrale nel progetto tecnico, è apparso poi involuto, non più ispirato (o forse in una squadra che non gira a dovere). Sembra ad un passo dalla cessione ma alla fine rimane e trascina la squadra. È successo con Roberto Boscaglia e Giacomo Filippi lo scorso anno, così come con lo stesso Filippi e Silvio Baldini. Baldini poi è l’uomo che ha fatto della seconda opportunità il mantra della sua gestione in rosanero. Non si può fare a meno di farlo anche con il numero 7 che torna ai suoi livelli, anzi si supera.

Numeri alla mano, Floriano è capocannoniere dei playoff con 4 reti ed è tornato in doppia cifra come ai tempi della D a Bari. Segno evidente che a quasi 36 anni ha ancora qualcosa da dare.

Floriano e i playoff Serie C: ecco la “seconda chance”

Inoltre, sempre a proposito di seconde chance, per Floriano ci sarà la possibilità di regalarsi e regalare al Palermo quello che nel 2015/16 non fu possibile raggiungere col Foggia.

Quella squadra, costruita per conquistare una Serie B che allora mancava da 18 anni, poteva vantare giocatori come Pietro Iemmello, capocannoniere di quel campionato con 24 gol, oppure Cosimo Chiricò, oggi al Padova e che ancora una volta si gioca una promozione tramite playoff (quinta finale per lui). Insieme a questi giocatori altri giocatori di Serie A e B ma anche Roberto Floriano, quell’anno autore di 8 gol. Purtroppo per loro la presenza di una corazzata come il Benevento che vinse il campionato, costrinse il Foggia agli spareggi. Alla fine dopo le vittorie contro Alessandria e Lecce, la squadra di Floriano e Chiricò perse nettamente la doppia finale contro il Pisa.

Per Floriano quella fu l’unica possibilità di centrare una promozione sul campo in Serie B, almeno fino ad oggi. Con tutti gli scongiuri del caso che il giocatore e tutti i tifosi rosanero vogliono fare, questa è l’ennesima seconda chance della carriera di Roberto Floriano. E speriamo vivamente che la possa sfruttare come fatto finora.

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