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Palermo, Dionisi: “Con la Carrarese per migliorare la classifica, farò dei cambi”

Alessio Dionisi presenta la sfida tra Palermo e Carrarese. Si chiuderà domani sera, con la sfida in programma allo stadio Renzo Barbera, la regular season di Serie B. I rosanero sono già aritmeticamente ai playoff ma cercheranno di ottenere la miglior posizione possibile. Queste le prime parole in sala stampa del tecnico: “Se abbiamo vinto contro il Frosinone in quel modo, vuol dire che abbiamo lavorato bene e siamo rimasti uniti. Bisogna entrare bene in partita sempre, a volte le cose non vanno come vorresti”.

“Anche la partita contro il Frosinone la partita è stata atipica – prosegue Dionisi – , ma i ragazzi sono stati bravi. Sono stati squadra dall’inizio alla fine, hanno dato un bel segnale. Abbiamo tutti lo stesso obiettivo, siamo andati sopra le manifestazioni dei tifosi, abbiamo dato una bella risposta. Deve essere un nuovo punto di partenza. Da questa partita la squadra ne deve uscire più forte perchè è andata oltre un clima non favorevole. Questa cosa sta succedendo da tempo, da dentro si hanno delle percezioni di un certo tipo”.

Dionisi e la ricerca della continuità

Dunque è la mentalità il focus dell’inizio della conferenza stampa. Il tecnico del Palermo ha ammesso che questa squadra, anche per questi problemi, non ha avuto continuità: “La mentalità la costruisci durante l’anno. La costruiscono i ragazzi, la società, i dirigenti e lo staff tecnico, tutti insieme. A volte abbiamo dimostrato di non essere equilibrati durante la partita. Per questo non abbiamo ottenuto di più. Abbiamo un’ultima partita in cui possiamo migliorare, consolidare o peggiorare la nostra posizione di classifica”.

Preoccupano le condizioni dei difensori del Palermo. Dionisi parla della fase di recupero di Pietro Ceccaroni e di Giangiacomo Magnani: “Posso dire che Ceccaroni è più avanti di Magnani nel recupero. Sarà quasi certamente a disposizione per la gara di domani, a differenza di Giangiacomo che spero di avere per i playoff. I tempi non sono lunghi, valutiamo giorno dopo giorno ma dipende anche dalle sensazioni dei giocatori”.

Prosegue il tour de force del Palermo in questo finale di stagione in Serie B. In tal senso Dionisi dovrà fare delle valutazioni anche in sede di scelte di formazione contro la Carrarese: “Devo tenere conto di tutto. Vogliamo fare risultato quantomeno per consolidare la nostra posizione. Dobbiamo anche gestire le forze, perchè sicuramente giocheremo un’altra partita ravvicinata. Al tempo stesso vorrei vedere giocatori che vogliono vincere e che non sono stati protagonisti nelle ultime partite. Abbiamo bisogno davvero di tutti, se lo dico e non lo faccio vuol dire che non ho fiducia. Non esiste il turnover, semmai si dà minutaggio a chi lo merita e deve dimostrarlo”.

La pesante contestazione di venerdì

Si torna a parlare della contestazione subita dal Palermo in occasione della sfida contro il Frosinone. La speranza di Dionisi è che la reazione avuta dai suoi giocatori sia costante e non sporadica: “Non so che clima aspettarmi domani, può dipendere anche dai risultati. Una situazione del genere è stata atipica. Si vince e si perde tutti insieme, per vincere insieme bisogna saper perdere insieme. Se troveremo lo stesso clima non sarà bello, ma la squadra deve andarci sopra un’altra volta, anche se non sarà facile. Dobbiamo fare sia la partita che il risultato, vogliamo toglierci delle soddisfazioni. Abbiamo ancora delle possibilità e non dobbiamo sprecarle, non dobbiamo fare una partita sgonfia e non dobbiamo abbassare la testa davanti alle difficoltà”.

La partita contro la Carrarese può portare conferme anche nella gestione offensiva. È tornato al gol Brunori in una serata non brillante per Pohjanpalo. Dionisi sottolinea questi aspetti: “Domani è importante, molto. Può essere una partita che ci fa togliere qualche soddisfazione e che ci dà una possibilità in più per la gara successiva. Non possiamo sprecarla. Non possiamo mettere sempre un attaccante a tu per tu con il portiere. La Carrarese si è salvata e non era scontato. Temevo questa partita quando avremmo dovuto giocarla, hanno lo spirito della neopromossa e sono molto organizzati. Verranno con leggerezza, questo potrebbe giocare a loro vantaggio se non saremo bravi a mettere la stessa determinazione di venerdì”.

La determinazione di Dionisi

Si fa riferimento a una frase presente al Palermo CFA, “Non è finita finchè non è finita“. Dionisi ribadisce questo mantra in sala stampa: “Dobbiamo fare nostra quella frase lì, ce lo ha detto anche Galassi. Nell’ultima partita siamo stati bravi e in altre non lo siamo stati. Dovremo essere equilibrati, le partite sono molto lunghe e al loro interno ci sono tanti episodi. Nell’ultima gara ci sono stati favorevoli, come il gol annullato, vuol dire che ce lo siamo meritato”.

Si torna a parlare della Carrarese e delle insidie che possono emergere da questa partita. Dionisi le sottolinea, tornando sul concetto di leggerezza dei toscani: “Ci sono tante insidie. I piccoli guardano i grandi. Noi siamo più piccoli della Serie A, ci basta guardare le partite per capire le cose. Dobbiamo essere bravi a prevenire queste insidie, dobbiamo essere convinti. La partita contro il Frosinone aveva mille insidie”.

Le rotazioni potrebbero riguardare soprattutto la difesa, viste le assenze per infortunio e la squalifica di Blin che poteva essere adattato. In tal senso si valuta anche l’utilizzo di Niccolò Pierozzi. Più difficile vedere in campo Alessio Buttaro: “Nico sta finalmente trovando continuità dopo una prima parte di stagione difficile. Lo considero un titolare ma non è detto che giochi domani. Alessio è un giocatore che si sta allenando fortissimo, ha dato tanto al Palermo ma non posso essere democratico. Non ci sono solo giocatori in vetrina, vanno considerati anche i giocatori non in vetrina e lui sta dando tantissimo”.

Attenzione a difesa e diffidati

Il Palermo è tornato a mantenere la porta inviolata dopo tanto tempo. Dionisi ha fatto capire come i rosa sono riusciti a evitare di prendere gol contro il Frosinone: “Atteggiamento, volontà e un po’ di fortuna determinano questo. Non è possibile non concedere niente, abbiamo concesso al Frosinone, seppur poco. Abbiamo concesso poco al Cesena ma abbiamo subito gol perchè l’atteggiamento e la volontà erano diversi. Si è percepito che la squadra voleva non prendere gol, e questo fa la differenza. Siamo organizzati come le altre squadre, un conto è occupare gli spazi e un conto è non voler subire gol”.

Infine si fa un riferimento ai diffidati. In particolare Nikolaou e Gomes sono in predicato di giocare domani sera. Dionisi fa capire di non voler fare calcoli: “Facciamo solo valutazioni per la partita di domani. I ragazzi dovranno stare attenti, mi arrabbierò se non vedrò attenzione perchè la partita di domani è importante. Se vogliamo mantenere almeno la posizione dobbiamo fare risultato. Col Frosinone abbiamo pensato alla nostra partita, abbiamo fatto risultato e ci ha portato qualcosa. “.

Francesco Cammuca
Francesco Cammuca
Uno dei fondatori di Sporticily, vive il giornalismo sportivo (e non solo) sul campo dal 2009. Dalle sue dita arrivano articoli approfonditi e a volte taglienti, la sua voce è una di quelle che raccontano le vicende delle squadre di cui la nostra realtà si vanta di essere Media Partner.

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