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Palermo, Dionisi: “Col Frosinone conta solo il risultato, stagione non ancora tragica”

Alessio Dionisi presenta la sfida tra Palermo e Frosinone. Il penultimo turno del campionato di Serie B rappresenta un passaggio fondamentale per i rosanero, reduci da due sconfitte di fila. Il tecnico apre così la conferenza stampa: “Ora conta solo il risultato. È inutile parlare delle prestazioni, veniamo giudicati per i risultati. Abbiamo ottenuto tanti risultati negativi, ci dobbiamo riscattare nella prossima. Ci aggrappiamo al fatto che, rispetto a un po’ di tempo fa, abbiamo una classifica migliore, anche se non è quella che volevamo noi. Siamo dentro ai playoff e dobbiamo meritare di starci dentro, le ultime due partite hanno complicato il nostro percorso”.

Dionisi presenta Palermo – Frosinone

Nelle scorse ore Alberto Galassi è tornato al Palermo CFA per un confronto con squadra e staff. Dionisi ha raccontato quel che è successo: “Lui è un grande comunicatore e una persona di spessore. Ha lasciato il segno come aveva già fatto, cerca di portare messaggi positivi spronando. È venuto dopo due sconfitte, poi dipende come si guarda il bicchiere. Veniamo da due sconfitte in cui non meritavamo di perdere ma che abbiamo perso per nostri demeriti, quindi il bicchiere si vede mezzo pieno. Siamo comunque dentro ai playoff, quindi aspettiamo a parlare di stagione tragica”.

Dionisi sa bene che la sfida contro il Frosinone non sarà facile. Si tratta anche di un match in cui si dovrà capire come risolvere i problemi del Palermo: “La partita di domani è difficile, il Frosinone ha più qualità delle squadre che abbiamo affrontato nelle ultime partite, va riconosciuto. Il nostro problema è la mentalità. La responsabilità è dell’allenatore ma ne ho parlato con i giocatori, siamo diventati più efficaci in avanti e meno efficaci dietro. Abbiamo preso 15 gol facendone 16 nelle ultime 8 partite. Siamo migliorati in fase realizzativa e peggiorati in quella difensiva”.

La partita contro il Frosinone potrebbe portare il Palermo a giocare in maniera più convinta e convincente. Anche perchè i ciociari dovranno fare la partita per portare a casa punti: “Loro hanno qualità superiori rispetto alle squadre affrontate ultimamente, anche se il Sudtirol è una squadra con grande mentalità. Non dobbiamo sottovalutare le loro qualità. Loro fanno la partita e te la lasciano fare. Dovremo essere più bravi del solito a fare un gol in più, ma soprattutto a fare un gol in meno. Dovremo limitarli più di quanto abbiamo fatto in altre gare”.

Classifica peggiore rispetto a un anno fa

Il Palermo è molto lontano dal migliorare il sesto posto dell’anno scorso, che era l’obiettivo dichiarato. Dionisi spiega come si pone di fronte a questo risultato negativo: “Mi dispiace, ma al momento mi interessa poco. Abbiamo un obiettivo da raggiungere e possiamo ancora raggiungerlo. L’obiettivo della società era anche il mio, non siamo stati all’altezza ma ora ci siamo posti un altro obiettivo e dovremo fare tutto per arrivarci. Poi, quando finirà la stagione e si tirerà una riga, verrà analizzato e valutato il lavoro di tutti”.

Dionisi ha fatto capire anche come ha reagito lo spogliatoio alle sconfitte contro Sudtirol e Cesena. La reazione deve consistere, come conferma il tecnico, in un risultato positivo contro il Frosinone: “Deve esserci intanto la volontà di arrivare, ma quella c’è. A volte rischiamo di trascurare le difficoltà che ci sono in una partita. Quando vinciamo dobbiamo analizzare quel che abbiamo fatto per vincere, poi però non abbiamo messo la stessa intensità. Non dobbiamo ancora parlare dell’obiettivo a lungo termine. Intanto dobbiamo pensare a stare dentro ai playoff con le prossime due partite. I ragazzi hanno voluto parlare tanto nello spogliatoio”.

Il Palermo continua a mostrare limiti nell’approcciare al meglio i secondi tempi. Dionisi torna a parlare di quelli che sono i problemi di questa squadra sotto questo aspetto: “È difficile dare una risposta, ma il problema è mentale. In Champions League abbiamo visto una squadra andare in vantaggio 2-0 e ritrovarsi sotto 2-3 al 40′. Noi non siamo dei campioni, dobbiamo andare oltre i nostri limiti che manifestiamo e ci portiamo dietro. Dobbiamo superare le difficoltà, ci siamo riusciti raramente ma è importante per raggiungere l’obiettivo. Dobbiamo farlo insieme, se siamo uniti abbiamo più opportunità di raggiungerlo. Se iniziamo a disunirci nelle difficoltà, sarà difficile”.

Dionisi e una mancata svolta tattica

La partita contro il Frosinone potrebbe vedere una contestazione da parte dei tifosi. Dionisi, però, non vuole pensare a quel che accadrà fuori dal campo: “Noi giochiamo contro il Frosinone, non contro altro. Sappiamo di essere giudicati per i risultati. Se vinciamo siamo stati bravi, se perdiamo non lo siamo stati. Dobbiamo raggiungere il risultato e l’obiettivo, che è dentro stare dentro ai playoff. Abbiamo solo un modo per far ricredere chi in questo momento non è soddisfatto di noi. Di fronte abbiamo un solo avversario, ovvero il Frosinone. Magari l’ambiente non sarà dalla nostra parte, ma questo dipende dai nostri risultati, potevamo cambiare questa inerzia solo facendo risultato”.

Uno dei problemi del Palermo è stata anche l’assenza di ricambi di ruolo tra i centrali difensivi. Un’idea potrebbe essere quella di passare in stato di emergenza a una linea a 4, ma Dionisi svela perchè non ha messo in pratica questa ipotesi: “Non ci saranno Ceccaroni e Magnani. Non dobbiamo stare tanto a parlare di numeri, lasciano il tempo che trovano. Abbiamo preso più gol perchè abbiamo difeso meno bene anche con una linea a tre, c’è stata meno densità centrale. Dobbiamo difendere meglio di squadra. Non escludo di spostare qualche interprete o di cambiare qualcosa. Io credo in tutti i giocatori che ho a disposizione, tanti giocatori erano qui prima di me”.

Dionisi sul ritorno di Lucioni da avversario per Palermo-Frosinone

Uno degli highlight della trasferta di Cesena è stata la reazione di Kristoffer Lund dopo la sua sostituzione. Dionisi ha svelato quel che è successo con l’esterno statunitense: “Kris è venuto da me a parlare dopo la partita per spiegarmi il perchè di quella reazione. Gli ho detto che dovrebbe evitare certe reazioni, ma so che è un ragazzo a posto. Federico deve mettere minuti nelle gambe, per il suo storico e per quel che può dare alla squadra. Il minutaggio delle ultime partite è servito per metterlo a disposizione nella gara di domani. Poi deciderò chi mandare in campo”.

Un giocatore che avrebbe fatto comodo al Palermo è il grande ex di domani, ovvero Fabio Lucioni. Dionisi ha parlato proprio dell’esperto difensore centrale: “Fabio è andato via, non c’è stato modo di confrontarci veramente quando se n’è andato. È stata una cosa molto veloce, non è dipesa da me. Ora è del Frosinone. In Serie B ha fatto tanto, sicuramente è un giocatore al quale ho riconosciuto una personalità importante. Poi sono state fatte delle scelte, che sono state condivise”.

Chiara Ferrara
Chiara Ferrara
Giornalista pubblicista dal 2019, a Sporticily ricopre il ruolo di capo-redattrice, coordinando i collaboratori nel lavoro quotidiano. È anche corrispondente per il Palermo calcio

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