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Palermo, Dionisi: “C’è spirito di squadra. Buttaro mi piace, Corona deve crescere”

Zero a dieci, è questo il risultato maturato oggi pomeriggio dopo la prima amichevole stagionale del Palermo di Dionisi, disputata a Livigno contro la Rappresentativa Sondrio. Nel test programmato contro la formazione valtellinese, dopo la prima settimana di ritiro estivo.

L’allenatore ex Sassuolo ed Empoli tra le altre – in sede di conferenza stampa – ha commentato la prima sgambata della sua squadra. Leggiamo le sue primissime parole: “La cosa che ho chiesto ai ragazzi è lo spirito di squadra. Non ci siamo mai disuniti, siamo rimasti corti. Se devo trovare un difetto è aver concesso una palla gol con troppa facilità. Ci sono tante cose positive, lavoriamo tutti insieme da 10 giorni, qualcuno meno. Il livello non era quello del campionato, dobbiamo trovare le cose positive per continuare e le cose negative per migliorare. Dobbiamo partire dallo spirito di squadra e ci dobbiamo ritrovare in questo. Se siamo squadra abbiamo le qualità per venire fuori dalle difficoltà, in campionato ci saranno. Ma se saremo squadra le supereremo. Non abbiamo forzato giocate, abbiamo avuto buone letture, ho visto un buono spirito”.

Palermo, Dionisi apprezza lo spirito di gruppo e rassicura sulle condizioni di Segre

Piedi per terra e concentrazione totale sul lavoro per il tecnico del Palermo, che chiaramente preferisce non soffermarsi sulle prestazioni individuali: “Non voglio citare nessuno, tutti siamo sotto esame e dobbiamo dimostrare ogni giorno. Oggi non era un esame per nessuno ma un test di valutazione di quel che abbiamo fatto fino a oggi. Dovevamo vedere se crediamo e portiamo avanti quel che abbiamo provato. Lo spirito mi è piaciuto da parte di tutti”.

Nel frattempo, arrivano rassicurazioni sull’uscita dal campo di Jacopo Segre a margine di una botta subita: “Jacopo non dovrebbe essersi fatto nulla, dovrebbe essere solo una botta ma non riusciva a giocare. Abbiamo preferito così insieme allo staff, va bene così”.

L’allenatore toscano inoltre ha voluto dedicare un pensiero ai tifosi presenti al centro sportivo Aquagranda: “Trovare gente venuta da Palermo e da altre parti d’Italia gli fa onore. Questa passione dobbiamo alimentarla, fermo restando che sono sicuro che loro ci saranno sempre, anche nelle difficoltà. Deve essere uno scambio reciproco, dobbiamo dare alla gente e avere dalla gente. Livigno non è comoda per venire da Palermo, ma c’era tanta gente”.

Dionisi parla delle condizioni di Ceccaroni e Desplanches in attesa di Nikolaou al Palermo

Il risultato rotondo non può lasciar andare a facili entusiasmi. Dionisi lo sa e fa capire che il Palermo deve ancora crescere sotto tanti aspetti: “La mia valutazione prescinde dal risultato, non bisogna essere né critici né ottimisti. Non entro nel merito dell’anno scorso, dobbiamo dare continuità partendo da uno spirito di squadra che va alimentato. Per me è importante chi corre a disposizione della squadra, lo spirito mi sta piacendo e lo dobbiamo alimentare perché dobbiamo ritrovarlo se le cose non andranno bene”.

Dionisi in conferenza stampa ha parlato anche delle condizioni di Pietro Ceccaroni e Sebastiano Desplanches. I due calciatori fin qui non hanno lavorato con il resto del gruppo, ma il tecnico li aspetta: “Non so quando Ceccaroni e Desplanches torneranno. Stanno migliorando, sono nei tempi, sapevo che non li avrei avuti oggi. Poi sicuramente a breve lo staff medico farà delle valutazioni per vedere a che punto sono. Io li vedo a bordocampo e questo è positivo. C’è una progressione nel recupero, conto di rivederli presto ma dipende dal decorso”.

In mattinata è arrivato in ritiro anche Dimitrios Nikolaou. Tuttavia Dionisi ha preferito mantenere un profilo basso sul centrale greco, in attesa dell’ufficialità: “Parlerò di lui quando verrà ufficializzato. Sapete che siamo vicini, quando sarà ne parlerò”.

Buttaro, Peda e le difficoltà del campionato di Serie B

Ai microfoni dei giornalisti Dionisi ha commentato la condizione della squadra. Uno stato fisico e atletico che non può non migliorare: “La condizione è buona, stiamo lavorando bene. Sono contento di quel che stanno facendo i ragazzi, possiamo solo migliorare. La squadra verrà completata e la condizione tra una settimana sarà migliore, oltre alla conoscenza dei ragazzi e del mister”.

Alessio Buttaro e Patryk Peda sono gli unici in casa Palermo ad aver giocato tutta la partita. Questa la valutazione fatta da Dionisi sui due giovani difensori: “Buttaro e Peda sono tra i più giovani. Alessio ha già fatto parte di questa squadra, Patryk è la prima volta che gioca qui. Sono contento delle loro prestazioni, in particolare per Buttaro che dà grande disponibilità. Si sta allenando sempre a sinistra perché numericamente siamo questi, ha fatto 90 minuti molto bene e sono contento”.

Dionisi si sofferma anche sul calendario sorteggiato in settimana. Un campionato come la Serie B, però, presenta tante altre difficoltà: “Non ne abbiamo parlato, è presto per fare questi conti. Il campionato sarà lungo, sarà importante iniziare bene ma anche continuare bene. Tra febbraio e marzo capiremo in che posizione di classifica saremo. Intanto pensiamo all’inizio del campionato, potevamo essere più fortunati nel sorteggio. La difficoltà della B è oggettiva, è la sua bellezza, la conosciamo. Quest’anno ne faremo parte insieme, sapendo che gli obiettivi si costruiscono passo dopo passo fin dall’inizio”.

Palermo, la chiosa di Dionisi su Corona e il centro sportivo di Livigno

Nel secondo tempo dell’amichevole si è visto un Giacomo Corona in palla. Due gol e tante cose buone, ma Dionisi prova a proteggere il suo giovane centravanti: “Corona mi sta piacendo, ha bisogno di crescere, non in altezza (ride, ndr). Ha delle qualità, le ha già mostrate in Primavera ma quello è un altro conto. Ha meritato di giocare un tempo perchè è cresciuto in questi giorni, altrimenti non lo avrei messo così tanto. Per crescere deve poter giocare e sbagliare, il mio consiglio è quello di non parlare tanto di lui. Non ha fatto ancora niente, dovrà sbagliare tanto, il suo percorso è tutto da scrivere. Se continuerà come mi ha fatto vedere avrà un percorso positivo”.

Dionisi parla anche del lavoro sulle palle inattive, effettuato per la prima volta questa mattina. Seppur in amichevole non sia servito, sarà utile alla lunga: “Le palle inattive le abbiamo provate per avere un po’ di organizzazione, non è servita perchè abbiamo subìto una sola punizione laterale. Volevamo essere organizzati, sia con che senza palla. Per il rigorista non ho una mia idea, ci sarà un primo e un secondo rigorista. Speriamo di subirne pochi e averne tanti, poi abbiamo le qualità per far gol anche su rigore”.

Infine Dionisi parla di Livigno, location del ritiro del Palermo. Una location ideale per dare il via alla lunga stagione: “L’accoglienza è stata ottimale a livello ambientale e paesaggistico. Ricordavo ben poco di Livigno, ci stiamo trovando particolarmente bene. Per me l’altezza è un vantaggio, è il clima perfetto per allenarci. Sono contento che siamo venuti qua, la località è ottima per una squadra di calcio”.

Redazione Sporticily
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Notizie e approfondimenti sullo sport in Sicilia. Pubbliciamo comunicati stampa, risultati e storie dalle realtà sportive isolane, senza firma specifica dei nostri giornalisti esperti.

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