Alessio Dionisi presenta la sfida tra Carrarese e Palermo. La sfida, valida per la 16a giornata del campionato di Serie B, è un altro passaggio fondamentale della stagione. I rosanero vanno ancora alla ricerca della seconda vittoria consecutiva, un risultato mai centrato in questa annata. Si riparte dalla bella vittoria contro lo Spezia, in una delle prime prove convincente della squadra da quando è iniziato il campionato. Per questo motivo il tecnico toscano chiede ancora una volta continuità ai suoi giocatori.
Dionisi presenta Carrarese – Palermo
“Il calcio non è solo motivazioni, ma fa la differenza in ogni squadra – dichiara Dionisi alla vigilia di Carrarese – Palermo – . Lavoriamo sulle motivazioni, sulla tecnica e sulla tattica. Il risultato non possiamo saperlo, noi possiamo solo cercare di dare continuità dando il massimo. Se daremo il massimo avremo più possibilità di raggiungere i risultati. È arrivato il momento di dimostrare”.
Il Palermo contro lo Spezia ha dato diversi segnali, al di là delle occasioni create. Si è vista più grinta, come nel caso delle tre ammonizioni. Dionisi ammette che questo può essere un elemento: “Per me la prestazione è stata simile a quella contro la Sampdoria. Siamo stati bravi a pareggiare le caratteristiche della squadra avversaria, che per numeri e qualità è una delle migliori del campionato. Dobbiamo rimettere queste qualità nella prossima partita”.
Dionisi presenta la Carrarese
Dionisi parla anche della Carrarese, prossimo avversario del Palermo. Il tecnico fa capire che giocare sul sintetico dello Stadio Dei Marmi è una bella insidia: “La Carrarese ha giocato sul proprio campo quattro partite, facendo otto punti. Il campo è diverso, l’ambiente è caldo. Sul sintetico ci sono solo Castellammare e Carrara. Già questo è un ostacolo diverso da altri, la partita sarà difficile. Hanno fatto 12 dei 16 punti nelle gare interne, l’unica a vincere in trasferta contro il Sassuolo”.
La formazione vista contro Spezia e Sampdoria è stata la stessa. Dionisi, però, non si espone sull’undici che giocherà sabato: “Non dobbiamo dare nulla per scontato, anche per quanto riguarda la formazione. Non è scritto da nessuna parte che la squadra che vince non si cambia. La squadra deve trovare continuità, che per me si trova in allenamento, che è lo specchio della partita. Quando ci siamo allenati meglio siamo stati più prestativi. L’allenamento di domani determinerà la formazione iniziale, che non sarà quella finale”.
Dionisi torna sulla Carrarese, facendo capire che il Palermo farà sicuramente i conti con un avversario duro. In particolare ci sono le scelte tattiche dei gialloblu a poter condizionare lo schieramento dei rosa: “Noi abbiamo il nostro percorso e la nostra identità, rispettando l’avversario. Non concedono molto spazio per giocare, non sarà una partita facile per niente. Nelle scelte cercherò di tenere in considerazione tutto”.
La crescita di Vasic
Aljosa Vasic è un giocatore sul quale Dionisi sta dimostrando di fare maggiore affidamento. Alla vigilia della trasferta di Carrara, il tecnico tesse le lodi del giocatore serbo: “Lo apprezzo molto. Si sta meritando anche più di quel che si sta prendendo. Non deve avere fretta di crescere, ha caratteristiche importanti e meriterebbe di giocare di più. Poi devo fare delle scelte, far giocare un giocatore comporta il non metterne un altro. Devo anche vedere l’evoluzione delle partite”.
Il Palermo ora è diventato più battagliero. Dionisi spiega il perchè di questa evoluzione: “Se così fosse, saremmo sulla strada giusta. Sembra che non ci sia mai tempo, ma se si imparano le lezioni il tempo c’è. Dobbiamo dare risposte continue, non c’è una partita meno importante di altre. La partita più importante ora è quella contro la Carrarese. Indossare l’abito giusto per la categoria, per l’ambiente e per gli avversari è la maniera più efficace per adattarsi al contesto e ottenere risultati”.
Usare la testa nel modo giusto
I subentrati a volte si fanno prendere dalla foga. Dionisi lo capisce e spiega che l’approccio agli spezzoni che lui concede alle seconde linee”Chi è entrato dalla panchina lo ha fatto bene. Non giocare con continuità non aiuta nelle scelte. Un conto è allenarsi, un conto è entrare in partita e nel suo momento. I ragazzi non sono spaventati dal lavoro, a fine allenamento si fermano sempre per fare qualcosa. Dipende tutto dal loro punto di partenza. Io sono contento di quel che stanno facendo”.
Chi è subentrato contro lo Spezia è stato anche Claudio Gomes. Dionisi ammette che il francese potrebbe giocare con Filippo Ranocchia e Valerio Verre: “Ci stiamo lavorando. Non escludo il fatto di farlo giocare insieme a Ranocchia in una posizione diversa. Anche Verre è un giocatore importante per questa squadra, Filippo e Claudio lo erano e lui sta alzando il suo livello, in ritiro ha lavorato per dimostrare di essere migliore. Ci vuole equilibrio e ordine in campo, con e senza palla”.
Come detto da Dionisi, quella contro la Carrarese sarà la seconda partita del Palermo sul campo sintetico. Il mister spiega che anche l’atteggiamento in campo potrebbe adattarsi al contesto: “Contro la Carrarese sarà una partita complicata, loro in casa si trasformano. A Carrara hanno preso solo un gol, hanno battuto il Pisa. Noi a Castellammare abbiamo un po’ subito, non è stata la nostra miglior partita in trasferta ma aver vinto ha amplificato tutto. Abbiamo anche le qualità per difenderci e poi sfruttare le nostre abilità tecniche”.
Si chiude parlando della scarsa vena realizzativa degli attaccanti. Alla vigilia di Carrarese-Palermo, Dionisi fa capire che non deve esserci l’ossessione: “L’attaccante è importante se lavora per la squadra, con e senza palla. Questo non deve mai mancare. Poi gli attaccanti si ricordano per i loro numeri. In campo ne parliamo ma i ragazzi lo sanno da soli. Devono continuare a lavorare, i gol arriveranno. Chi è il rigorista? Abbiamo avuto due rigori. Prima di ogni partita decidiamo due tiratori, poi dipende dal momento della partita”.

