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Palermo, Corini: “Nella difficoltà vedo uno spiraglio, col Pisa per risollevarci”

Eugenio Corini presenta la sfida tra Palermo e Pisa. Si riparte però dalla beffarda gara di domenica scorsa sul campo del Parma: “Stiamo vivendo un momento particolare a livello di risultati, ho già parlato con voi di queste situazioni. Alcune certezze che davi per consolidate vengono un po’ meno. Penso che il percorso del Parma sia completamente diverso dal nostro negli ultimi 4 anni. Si può pesare da dove arrivano loro e da dove arriviamo noi. Non ci siamo mai nascosti sul fatto di voler essere competitivi. La squadra ha fatto una partita qualitativa sul piano della voglia di combattere, non siamo riusciti a fare le cose come volevamo ma siamo stati dentro la partita. Sul piano difensivo è stata una partita importante, non ricordo parate di Pigliacelli nonostante il loro predominio”.

“Da questa partita – prosegue Corini – mi porto il fatto che siamo in un passaggio fondamentale. Quando devi scavallare un momento negativo devi cercare qualcosa a cui appigliarti. Abbiamo recuperato giocatori, anche se non possono ancora avere un certo minutaggio. Questo percorso va alimentato, c’è rammarico perchè siamo andati a un centimetro da una vittoria importantissima. In questo percorso di difficoltà vedo uno spiraglio per tornare a fare quel che facevamo a inizio campionato”.

Corini e il vero Palermo

Qual è il vero Palermo tra quello delle prime giornate e quello attuale? Corini prova a trovare un equilibrio: “Trovare una media tra le due situazioni è fondamentale per noi. Abbiamo avuto un picco altissimo e un picco negativo. Dobbiamo spingere in queste tre partite e raccogliere qualcosa di fondamentale per restare agganciati all’alta classifica. Vincendo a Parma saremmo andati a -6 dal primo posto e attaccatissimi al terzo posto. Il momento non è positivo ma abbiamo le qualità per risollevarci e riprenderci quei punti che ci mancano, per poi sviluppare un girone di ritorno più vicino alle prime partite”.

Quell’equilibrio che si è rotto e che Corini vuole restituire al Palermo. Il tecnico prosegue così: “Se abbiamo preso più gol è normale che vengano meno i risultati. A Parma oggettivamente la squadra ha difeso bene, compatta, abbiamo sofferto il giusto in termini di occasioni importanti. Sul secondo gol c’erano cose da valutare diversamente a livello arbitrale. Il 3-3 ci ha fatto un male incredibile, l’ho fatto rivedere ai ragazzi perchè dovevamo fare qualcosa di diverso e quel gol non andava preso. In certe situazioni non devo tifare per un compagno, devo poter fare qualcosa in quel momento. Questo alza il livello della squadra e crea difficoltà agli avversari”.

Le scelte e la gestione

Ci sono state delle disattenzioni a livello difensivo. Si tira in ballo la figura di Ionut Nedelcearu. Corini spiega la gestione del romeno del Palermo: “Faccio valutazioni oggettive. C’è Lucioni che fa da centrale a destra. Marconi ha sempre fatto bene quando ha giocato. Di Nedelcearu ho sempre grande considerazione, si allena sempre bene. Ho scelto Ivan perchè è un giocatore importante”.

Corini è consapevole che per il Palermo la rimonta di Parma è stata pesante. La reazione è stata ottima: “Il post-gara è stato brutto per tutti, abbiamo avuto la percezione di portare a casa una vittoria importante. C’era grande delusione, ma il fatto di essere in un periodo non buono ci ha fatto sempre reagire bene. Il mattino dopo eravamo in campo ad allenarci sempre in maniera intensa e partecipativa. C’è grande volontà di uscire da questo momento, sappiamo di doverlo fare e questa energia vista a Parma deve diventare più intensa e più qualitativa. Dobbiamo essere meno superficiali, in questo momento paghiamo qualsiasi cosa”.

Rientra Insigne

Eugenio Corini ritrova Roberto Insigne. Il fantasista campano è recuperato dalla lombalgia e il tecnico lo ha visto molto bene: “Insigne ha avuto un problema alla schiena ed era condizionato. Per 3-4 giorni ha fatto fatica persino a dormire. Quando è stato meglio ha fatto una buona settimana scorsa, questa settimana l’ha fatta benissimo. È un giocatore che in questo momento è recuperato, potrebbe partire dall’inizio o fare comunque un pezzo di partita importante”.

Chi ha fatto meno bene sono stati in generale gli esterni offensivi. Quando si parla di uno schema più votato al gioco in verticale, Corini risponde così: “Brunori sta abbinando bene le letture in verticale e la necessità di legare il gioco. I due gol sono tutti suoi, è stato partecipativo in fase di non possesso. La sua capacità è quella di riconoscere l’importanza dei giocatori e capire come giocare e gestire. Aveva bisogno di fare gol, ha trovato fiducia e abbiamo anche abbinato a lui un giocatore più fisico come Mancuso. Abbiamo recuperato giocatori che avevano il pensiero giusto per questa squadra, come Di Francesco, Di Mariano e ora Insigne”.

Si parla anche del centrocampo. Una linea più dinamica e muscolare sembra aver dato maggiori garanzie, anche se toglie qualità. Anche in questo caso serve equilibrio: “Devo cercare la chiave giusta che mi permetta di allungare la qualità della prestazione oltre i 90 minuti. Dobbiamo cercare una vittoria che sia importante anche sul piano mentale”.

Palermo, Corini cerca la reazione

Le scelte dalla panchina potevano essere nuovamente importanti per il Palermo e per Corini. La prova è nell’azione del gol dell’1-3 provocato da due super sub: “Se Insigne avesse avuto un percorso più lungo avrei messo lui al posto di Coulibaly. Avrei avuto una scelta in più sul piano della qualità e della gestione della palla. C’è stato un impatto importante dei subentrati, all’85’ abbiamo segnato il 3-1 grazie a due giocatori entrati dalla panchina. Chi è entrato ha letto bene la partita”.

Liam Henderson può diventare un giocatore fondamentale per questa squadra. Corini ha risposto alle recenti dichiarazioni del giocatore scozzese: “Liam è un giocatore qualitativo, di grande corsa e istintivo. Deve sicuramente migliorare e crescere come centrocampista. Dentro a questa squadra sta bene, lo conosco molto bene, è un giocatore sul quale confido. Non posso garantire la titolarità a nessuno, dipende dai momenti di forma e dalle letture in partita”.

La tenuta della difesa e del campo

La difesa del Palermo ha perso lo smalto delle prime partite. Corini non si nasconde: “A livello difensivo abbiamo mollato qualcosa. Sappiamo di dover migliorare, per questo le scelte vanno a consolidare questo atteggiamento. Dobbiamo fare meglio”.

Si parla anche della tenuta del campo del “Renzo Barbera”. Un terreno di gioco sotto sforzo, ma che Corini vede bene per il suo Palermo: “Il campo lo abbiamo a disposizione, abbiamo cercato di preservarlo. Anche se l’erba non è particolarmente verde la palla si può giocare bene. Il campo è adeguato per giocare bene la partita”.

Si parla anche del prossimo avversario dei rosa. Corini vede nel Pisa un insidia per il Palermo, ma anche un’occasione per reagire: “Con il Pisa è una partita importante, ci vorrà mentalità, coesione, spirito e lettura della partita. Ci saranno delle difficoltà ma dobbiamo starci dentro. Ho fiducia nella squadra, abbiamo le risorse per fare bene. Avendo recuperato giocatori è cresciuta la condizione generale, abbiamo trovato intensità e ritmo. Siamo pronti per una partita di livello e per un risultato importante”.

L’ambiente di Palermo

L’assenza di Mateju dovrebbe portare al ritorno da titolare di Alessio Buttaro. Corini, però, non esclude un piano B: “Buttaro ha fatto 90 minuti con il Catanzaro, l’ho utilizzato spesso dopo l’infortunio. Abbiamo lavorato su una scelta alternativa, deciderò questa sera chi sarà titolare”.

Infine si parla dell’impatto del “Renzo Barbera”, ultimamente teatro di contestazioni. Corini sa bene quanto la gente non veda l’ora di tornare a esultare: “La vita ci ha insegnato che la vita ha momenti positivi e negativi. Quando sei nel negativo devi pensare che sei capace e che devi lavorare per tornare ai momenti buoni. La città ha una grande voglia di tornare a gioire, siamo noi che possiamo cambiare l’inerzia. È un grande rammarico avere un ruolino deficitario in casa, dobbiamo cambiarlo al più presto e i tifosi come sempre ci daranno una grande mano”.

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