Si avvicina il tempo dei bilanci in casa Palermo, in vista dello sprint finale dei rosanero in questo girone d’andata di Serie B. In 26 giorni ci saranno ben cinque partite prima della pausa invernale. A quel punto si dovrà tracciare una linea per capire che posizione ricoprirà la squadra e dove intervenire eventualmente per migliorare l’organico. In tanti però si stanno chiedendo se Eugenio Corini sarà ancora alla guida del Palermo al termine della prima parte di campionato. Nulla è ancora scritto, anche se (al netto di qualche spiffero) al momento niente lascia pensare che il tecnico di Bagnolo Mella possa essere esonerato a breve. Di fatto però sia i rosanero che il suo allenatore, stando ai numeri stanno incappando in una delle peggiori partenze di sempre.
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Palermo, perse il 50% delle partite e Corini mai così male
Come abbiamo detto qualche settimana fa, i numeri del Palermo di Corini sono quelli di una squadra che deve guardarsi le spalle per non rimanere invischiata nella lotta per non retrocedere. Accantonando forse definitivamente per questa stagione altre velleità di playoff o altro. In questo avvio di campionato i rosanero hanno la poco lusinghiera statistica (come riportato oggi dal Giornale di Sicilia) di aver perso la metà delle partite sin qui disputate. Infatti su 14 match di Serie B il Palermo ne ha persi ben sette (di cui tre in casa) e, aggiungendo anche la Coppa Italia, la statistica non cambia. Infatti dopo la vittoria con la Reggiana è arrivata la sconfitta e l’immediata eliminazione da parte del Torino. Numeri che al momento vedono il Palermo essere la terza squadra in Serie B per numero di sconfitte, dietro al Perugia (9 partite perse) e al Venezia (8).
Ma anche per Corini si segnala la peggiore media punti della sua intera carriera in Serie B. Infatti se si esclude l’esperienza sulla panchina del Crotone (10 partite prima di essere esonerato), le esperienze a Lecce, Brescia o la stessa Novara (che poi retrocesse) sono migliori dell’attuale. La classifica non mette ancora con le spalle al muro il Palermo, questo è certo. E il City Group ha fatto capire (guardando anche alle altre loro squadre) che se dovesse arrivare un esonero, questo verrà valutato su altre basi oltre che dai meri risultati. Corini ha ancora il destino nelle sue mani, a partire dalla sfida con il Benevento.

