Termina con il risultato di 2-0 la partita di Serie B tra il Palermo e il Cesena, di cui proponiamo le pagelle. Nella 35a giornata del campionato cadetto i rosanero tornano a vincere e mantengono invariato il distacco dalle squadre che ancora oggi si contendono il secondo posto che vale la promozione diretta. A decidere la partita è stato Joel Pohjanpalo, tornato al gol e autore di una doppietta. Lo score tra le mura amiche per la formazione guidata da Filippo Inzaghi ora parla di 11 vittorie e un pareggio nelle ultime 12 gare disputate. Il 25 aprile si va a fare visita alla Reggiana.
Palermo-Cesena pagelle, i voti dei rosanero
La scena non può non prendersela Joel Pohjanpalo, migliore in campo di Palermo-Cesena. Il centravanti finlandese decide la partita con la doppietta, ben coadiuvato dai compagni come Jeremy Le Douaron e gli esterni di centrocampo, Tommaso Augello e Rui Modesto.
Da rivedere la prestazione di Alfred Gomis, non troppo convincente in alcuni frangenti.
La difesa
GOMIS 6- – L’unico tiro che lo impegna realmente nel primo tempo è quello al 15’ di Berti, su cui risponde “presente”. Da rivedere alcune uscite, soprattutto nelle palle inattive. In una di queste Piacentini stacca in piena area piccola e colpisce la traversa.
PIEROZZI 6+ – La connection con Rui Modesto cresce di partita in partita e contro il Cesena le cose sembrano andare ancora meglio. Bada più alla fase difensiva e se la cava in maniera positiva.
BANI 6,5 – Il capitano si conferma ancora una volta il ministro della difesa. Ottima la marcatura di un Cerri che di fatto non si vede in zona gol. Per l’ex Genoa anche più di un’uscita palla al piede.
CECCARONI 6+ – Il braccetto di sinistra, forte dell’intesa sempre più forte con Augello, gioca di fatto con il pilota automatico. Partita quasi senza sforzi, meno scorribande del solito ma tanta intelligenza.
Il centrocampo
MODESTO 6,5 – Inzaghi lo conferma nell’11 titolare e l’esterno dà mostra delle sue qualità con qualche cross propizio. Uno di questi porta al minuto 71 alla rete del raddoppio, con Pohjanpalo che deve solo spingere la palla in rete (dall’80’ MAGNANI s.v.)
SEGRE 6,5 – La dimensione del ‘dottore’ nel Palermo di Inzaghi è ormai risaputa: meno appariscenza, più sostanza e lavoro sporco. Anche contro il Cesena la sua prestazione (dall’80’ VASIC 6+ – Pochi minuti ma ancora tanta voglia di mangiarsi il campo per il serbo, che propizia anche l’occasione del 3-0 mancato da Pohjanpalo)
RANOCCHIA 6,5 – Buona la prestazione del centrocampista, che firma la prima conclusione del match a lato del palo dopo pochi secondi dal fischio d’inizio. Nel complesso è lui il padrone di un centrocampo sempre più convincente.
AUGELLO 6,5 – Il numero 3 si conferma ancora una volta padrone della fascia sinistra. Prestazione di altissimo livello su entrambi i lati del campo, più in attacco visto che ha maggiori possibilità di spingere.
L’attacco
PALUMBO 6,5 – Lotta su ogni pallone, a tratti anche con un pizzico di frenesia di troppo. Dai suoi piedi passano non pochi palloni interessanti, anche se manca il ‘bonus’ che impreziosirebbe la sua partita (dal 74′ GYASI 6 – Il ghanese torna sulla trequarti ma nei 20 minuti in cui si trova in campo ha poche occasioni per mettersi in mostra)
LE DOUARON 7 – Il francese è ancora una volta protagonista, con il consueto mix di corsa, intensità e qualità. Da una difesa palla degna di un pivot nasce l’azione dell’1-0. È una costante spina nel fianco per la difesa romagnola (dal 74′ GIOVANE 6 – 20 minuti di quantità per l’ex Ascoli, poco appariscente ma comunque efficace nella sua zona di competenza)
POHJANPALO 8 – Una doppietta per fermare l’emorragia di partite a secco e per far capire che la sua firma sarà fondamentale in questo finale di stagione. Due gol diversi: il primo con un diagonale chirurgico, il secondo con un poderoso colpo di testa sul secondo palo (dall’87’ CORONA s.v.)
Palermo-Cesena pagelle: il voto dell’allenatore
INZAGHI 7 – Ormai questo Palermo è definitivamente a sua immagine e somiglianza. Risultato subito sbloccato e gestione del match ottimale per almeno mezz’ora. Nella ripresa ottima capacità di gestire il rientro del Cesena, fino alla doppietta di Pohjanpalo che chiude i giochi.

