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Palermo Catanzaro, le pagelle: Gomes da horror, Stulac l’unica luce

Le pagelle di Palermo Catanzaro hanno ben poche sufficienze tra i rosanero. È un disastro per 80′, poi brilla da neo-entrato Stulac ma non può fare nulla per evitare il peggio. Il risultato finale rispecchia la prestazione della squadra di Eugenio Corini, che al termine della gara viene riempita di fischi dal pubblico del “Renzo Barbera”: dalla Nord alla Sud.

Palermo Catanzaro, le pagelle: si salva solo Stulac

PIGLIACELLI 6 – Il tabellino segna due gol subiti, ma le colpe non sono di certo sue. L’estremo difensore è l’unico che si merita gli applausi del pubblico. Nel primo tempo salva anche il salvabile con un miracolo su Katseris, poi fa quel che può nella ripresa. Non può che rimanere a guardare durante la disfatta dei compagni.

MATEJU 5 – Torna a fare il braccetto ma soffre terribilmente un avversario oltre il suo calibro. Nel complesso non fa errori netti, ma sicuramente la prestazione non è sufficiente.

LUCIONI 5,5 – È costretto in più occasioni a fare il playmaker e a dare grinta ad un Palermo che di grinta non sembra averne più, al punto che le sue reazioni a tratti finiscono per essere rabbiose. È il leader di una squadra allo sbando, ma pur sempre un leader. Oggi tra l’altro scende in campo anche in condizioni precarie.

MARCONI 5 – Non ha il passo per tenere Sounas e in occasione del primo gol si perde anche Iemmello. Sul secondo c’è poco da rimproverargli, dato che fa quel che può per toglierei pallone dalla disponibilità degli avversari, senza riuscirci. La sua centesima presenza in rosanero non è da ricordare. (dal 59′ VALENTE 6 – Entra sempre con il suo carisma e dà vivacità all’attacco, firmando l’assist del gol di Stulac. Non è chiaro perché non abbia giocato dall’inizio)

BUTTARO 5+ – La sua partita rispecchia al meglio lo sbando che il Palermo sta vivendo. Corini lo sceglie per coprirsi da Vandeputte, ma nel secondo tempo, dopo lo svantaggio, finisce per essere costretto a spingersi in avanti, senza averne le caratteristiche. È volenteroso ma non basta per evitare il disastro.

GOMES 4,5 – Su entrambi i gol del Catanzaro c’è la sua firma. Nel primo per un pallone perso, per il secondo per il ritardo nel rientro del fuorigioco. Gli errori pesano sulla sua prestazione, tanto che fa fatica anche a fare il consueto lavoro a centrocampo. (dal 79′ STULAC 6,5 – Il migliore in campo rivela il peggiore delle pagelle di Palermo-Catanzaro, seppure abbia giocato soltanto per un quarto d’ora. Firma il gol che accorcia le distanze e nel finale sfiora anche il pari)

SEGRE 6 – È imbrigliato in una posizione tatticamente non sua e si vede. Nel primo tempo prova a rendersi pericoloso scambiando con Mancuso, ma i suoi tentativi si concludono con un nulla di fatto. Nel finale prova anche il tiro, che però viene respinto da Fulignati.

LUND 5 – Katseris lo mette in difficolta in diverse occasioni, limitando la sua prestazione in difesa, che non è certamente sveglia. In attacco di fatto non crea nessun cross. (al 59′ AURELIO 5,5 – Qualche cross ma niente di pericoloso, non riesce a incidere ma non fa neanche danni)

DI MARIANO 5,5 – Gli unici suoi passaggi interessanti a Brunori sono i suoi nel corso del primo tempo. All’intervallo viene sostituito da Corini per fare spazio a Henderson, anche se è un mistero la motivazione. (al 45′ HENDERSON 6- – Entra è dà velocità la squadra, dando grinta e corsa a centrocampo. La reazione di orgoglio del Palermo però arriva ben più tardi)

BRUNORI 5 – L’ennesima prestazione opaca del capitano, che non vede il gol ormai da tempi immemori. La sensazione iniziale era che potesse trovare più spazi con la nuova disposizione tattica, ma ciò non è di fatto mai accaduto.

MANCUSO 5 – Ha qualche occasione ma la spreca. L’animo combattivo non è sufficiente. I suoi tiri vengono sempre intercettati dal portiere avversario. Assorbe la confusione che caratterizza l’intera squadra. (dal 59′ DI FRANCESCO 5 – Il suo ingresso dà pochi segnali alla partita. Non è chiaro quanto pesi l’infortunio a livello fisico, ma mancano anche le idee)

L’allenatore

CORINI 4,5 – L’esperimento tattico iniziale non paga, come d’altronde tutti quelli fatti finora. È una squadra allo sbando e l’allenatore la rispecchia al 100%.

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