Mattia Bani punta alla rinascita del Palermo. Il difensore, uscito malconcio dalla sfida contro la Juve Stabia, si interroga sui problemi della squadra. Queste le sue parole ai microfoni del Giornale di Sicilia: “Ci stiamo lavorando, dobbiamo capire perché abbiamo avuto queste ultime prestazioni che non rispecchiano il valore della squadra. Credo che siamo venuti un po’ meno i risultati, non tanto le prestazioni. In Serie B tutte le partite sono abbastanza equilibrate: passa poco tra vincere e perdere. Dobbiamo mantenere questa consapevolezza e cercare di tornare a fare le cose bene come abbiamo sempre fatto. Le prestazioni devono essere migliori, soprattutto rispetto alle ultime due trasferte”.
Palermo, la cura di Bani
La fase difensiva non sembra più essere quella granitica delle prime partite. Bani, però, punta forte sulla capacità di difendere del Palermo: “La sicurezza ce l’abbiamo sempre. È un lavoro di squadra, Inzaghi a questa cosa ci tiene tanto e ci lavoriamo quotidianamente dall’inizio dell’anno. Credo che sia normale qualche volta subire qualche gol: eravamo stati bravissimi, ma qualche volta anche fortunati, all’inizio del campionato. Sono cose che fanno parte del percorso all’interno di una stagione: ci sono momenti in cui le cose ti vanno meglio e momenti in cui ti vanno un po’ peggio”.
Sul piano della gestione della difesa, è molto importante parlare tra compagni. Bani, in questo senso, ribadisce il concetto: “È fondamentale, sempre. Con una voce aiuti tanto il compagno che te stesso per mantenere la concentrazione alta. A me piace tanto parlare in campo perché credo che sia di beneficio per la squadra”.
Il rapporto con Inzaghi
Mattia Bani anche al Palermo ha fatto vedere le sue abilità nel gioco al piede. Una caratteristica che sembra piacere molto al numero 13 rosanero: “È una cosa che mi sono sempre un po’ portato dietro perché è un aspetto che mi è sempre piaciuto e cerco di curare nel tempo e migliorare. Secondo me dobbiamo crescere da questo punto di vista perché è fondamentale per far arrivare palloni sempre più puliti ai nostri giocatori offensivi”.
E poi c’è il rapporto con Filippo Inzaghi, un vero trascinatore in campo e negli spogliatoi. Bani spende belle parole per il tecnico del Palermo: “Da subito ho notato questa sua grande passione-ossessione per il calcio, per i risultati. Si vede che è ancora affamato nonostante tutta la carriera da calciatore che ha avuto, e questo gli fa sicuramente onore. È un bell’esempio e un messaggio per noi: già vedere come approccia le singole settimane è importante. È uno che ti dà tanto da un punto di vista sia morale che di spirito, è un allenatore moderno e preparato sul campo”.
E a proposito delle parole di Inzaghi dopo il ko di Castellammare di Stabia, Bani prosegue così: “Siamo consapevoli, non cadiamo dalle nuvole, che stiamo rendendo al di sotto. In un campionato ci sono momenti più o meno negativi. In Serie B puoi vincere e perdere contro chiunque, sembra una frase fatta ma è così, perché i valori sono più allineati rispetto alla Serie A. Quindi dobbiamo curare ogni minimo dettaglio per arrivare ai risultati. È quello che stiamo cercando di fare”.
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Il rendimento di Bani a Palermo
Mattia Bani è al momento uno dei giocatori più convincenti in casa Palermo. Il difensore giudica così il suo rendimento: “Ero molto soddisfatto, poi ho avuto un problemino fisico che mi sono portato anche nelle ultime settimane, che non mi ha aiutato e mi ha fatto perdere un paio di partite. Poi sono rientrato cercando probabilmente di anticipare i tempi per poter essere d’aiuto e col Pescara è andata discretamente. Con la Juve Stabia non stavo benissimo, però fa parte del gioco: non si può pretendere di essere sempre al 100% per tutto l’anno. In ogni caso sono contento, spero di dare qualcosa in più alla squadra per aiutarla a crescere e portare poi dei risultati che siano soddisfacenti”.
Infine Mattia Bani spiega qual è la priorità del Palermo in questa fase della stagione. La risposta dell’ex difensore del Genoa è chiara: “Vincere a Chiavari. Ho sempre detto, da quando sono arrivato, di non ragionare su maggio, ma di pensare partita per partita, perché caricare di aspettative il tutto è inutile: non sai cosa accadrà. L’Entella è una squadra che ha un’identità e sta facendo un ottimo campionato, ha entusiasmo e sarà una gara particolare. È questa la priorità”.
“C’è tutto il potenziale per poter fare qualcosa di eccezionale – conclude Bani – . Credo che ci sia tutta la forza e la volontà per poter portare Palermo dove merita di stare e dove è stato anche per diverso tempo”.

