spot_img

Palermo, Baldini: “Pronti per la B, ma Entella può metterci in difficoltà. Stadio pieno? Non è merito mio”

Il Palermo si gioca un’altra gara cruciale che Silvio Baldini non vuole fallire. L’esempio della sfida contro la Triestina potrà aiutare ad affrontare l’Entella, nella gara in programma domani sera con fischio d’inizio alle ore 21. Queste le sue parole: “Il vantaggio è che già con la Triestina abbiamo provato l’emozione dello stadio pieno. Bisognerà fare le stesse cose che abbiamo fatto a Chiavari. Con il vantaggio del pubblico dalla nostra parte dovremo dare maggiore spessore alla nostra prestazione. Avere 32-33mila persone che ti spingono è un vantaggio enorme, al di là di ciò che potrà accadere la squadra dovrà dare delle soddisfazioni anche sul piano del gioco a questi nostri tifosi. Contro la Triestina è stata una partita di sofferenza, ma alla fine abbiamo pareggiato e abbiamo passato il turno. Cercheremo di fare meglio ma l’avversario è di grande livello. Bisogna cercare di essere bravi a lottare, a soffrire, a restare concentrati”.

Palermo, Baldini spiega i problemi di Valente

Nella gara di andata vinta a Chiavari non si è visto il miglior Nicola Valente. Baldini spiega cosa è successo nell’immediata vigilia del match di martedì all’esterno di attacco rosanero: “L’altra sera Valente non aveva problemi fisici ma problemi familiari, aveva la bambina ricoverata e lo aveva saputo il pomeriggio. È stato molto bravo a concentrarsi e a fare la sua prestazione. Non è stato quello della gara di Trieste, ma anche in quelle condizioni il suo apporto è fondamentale per la nostra squadra. Non c’è tempo di fare le prove, ma dobbiamo stringere i denti, lottare e soffrire. Quando ci saranno delle condizioni tali per cui uno non riesce a giocare, chi fa quel ruolo giocherà, come sta accadendo per Buttaro al posto di Accardi”.

Andrea Accardi dovrebbe restare ancora una volta fuori dalla formazione titolare. Anche perchè le condizioni non sono perfette per il difensore palermitano: “Accardi è recuperato ma fa sempre un lavoro differenziato perchè deve cercare di recuperare da questo problema. Fa una serie di terapie che lo costringono ad allenarsi a parte. Se ce ne fosse bisogno, può scendere in campo”. La convinzione di vincere i playoff non viene scalfita da Baldini. Il tecnico chiama il pubblico a spingere: “Per fare questo mestiere bisogna avere il coraggio di dire cose che possono non accadere. Sento che questa volta accadrà, lo dicevo che lo pensavo anche se fossimo arrivati decimi. La partita è difficile, dobbiamo stare concentrati e pensare di aver perso e non vinto. Le persone di fede non perdono mai, dentro di loro sanno che alla fine saranno premiate. Se non accadrà, vorrà dire che non eravamo pronti, ma credo che il Palermo sia pronto per andare in Serie B”.

Lottare per battere l’Entella

L’Entella è una squadra diversa dalla Triestina dal punto di vista tattico “Sono entrambe squadre forti. La Triestina aveva soluzioni che ci facevano soffrire. Anche loro non sono da prendere sotto gamba, dobbiamo stare attenti. Abbiamo lavorato su quegli aspetti che martedì potevano farci male e lavoreremo ancora. Ma ci siamo anche noi, che abbiamo voglia di vincere, di passare il turno e dare una soddisfazione alla nostra gente. Se lotteremo, sarà un problema per gli avversari”. Il Palermo ha subìto gol solo da palla inattiva nei playoff ma Baldini non ha paura: “Bisogna fare più attenzione e posizionarsi meglio. Abbiamo ripassato tutte le situazioni in cui abbiamo preso gol ed esaminato i momenti in cui abbiamo sbagliato. Ci abbiamo lavorato e ci lavoreremo anche oggi, non può essere una casualità”.

LEGGI ANCHE -> Palermo, occhio al cartellino: tanti diffidati di qualità e centrocampo “in crisi”

Samuele Damiani o Moses Odjer? Entrambi hanno giocato bene a Chiavari, uno di loro sarà titolare al posto dello squalificato Dall’Oglio. Baldini in tal senso si espone: “Non ho ancora deciso, faccio decidere al campo. Decido in base a quello che vedo, alle sensazioni che avrò. Di sicuro non sbaglierò, perchè stanno bene tutti e due. De Rose ha recuperato ed è fresco, stasera in base all’allenamento e alla partita di andata cercherò di scegliere. La gara è lunga, ci sarà bisogno anche di chi non partirà titolare”.

Baldini replica a Volpe

Baldini fa capire di non voler fare prove particolari, anche perchè i tempi sono stretti e i risultati sono fondamentali: “Siamo nella fase finale, nessuno si tira più indietro e posso contare su ognuno dei ragazzi. I playoff sono un mini-torneo, il valore del risultato è troppo importante. Diventa difficile cambiare o provare nuove soluzioni, faccio le cose molto semplici e con tranquillità. Se uno non è in grado di andare avanti sarà sostituito e chi entrerà farà bene”. Baldini non crede che lo stadio pieno sia un premio al suo metodo di lavoro, ma solo per amore del Palermo: “Mi sembra un regalo troppo grande, non posso portare 32mila persone allo stadio. La gente ti apprezza per quello che sei. Sono uno semplice che dice in faccia quel che pensa, non faccio il lecchino. L’amore per la maglia rosanero è talmente grande che se ci fosse un altro allenatore lo stadio sarebbe comunque pieno”.

Il tecnico rosanero ha replicato anche alle dichiarazioni del collega Gennaro Volpe dopo la gara di andata: “Non mi interessa. Ognuno può esprimere il proprio parere, non credo che vadano create polemiche. Non ha offeso nessuno, l’ha vista così ed è giusto che sia così”. Più in generale, l’importanza dell’approccio alla gara sarà fondamentale: “Il ghiaccio ormai è rotto, i ragazzi si devono concentrare sulle cose che portano la gara a un binario a noi congeniale. E poi c’è da lottare, da soffrire per portare a casa la qualificazione. Il nostro obiettivo è vincere, credo che questo sia l’anno giusto. Non molleremo di un centimetro, cerchiamo di essere sereni. Innervosirsi sarebbe sciocco, ci vuole carica agonistica per dare una soddisfazione alla gente”.

- Advertisement -spot_img

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -spot_img

Ultimi articoli