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Padova-Catania, pagelle: Cicerelli nervoso, Peralta illumina Monaco

Andiamo ora a leggere le pagelle di Padova-Catania. La gara, valida per l’andata della finale di Coppa Italia Serie C, si è conclusa con il risultato di 1-0. Il gol che ha sbloccato la partita porta la firma di Palombi, che al 12′ ha battuto il portiere etneo Furlan. La squadra guidata da Michele Zeoli non reagisce, quella di Vincenzo Torrente al minuto 26 raddoppia con Crisetig, che stacca tutto solo in occasione di un calcio d’angolo e segna. Primo tempo da dimenticare per gli ospiti, che crescono nella ripresa e trovano con Salvatore Monaco il gol che dimezza il gap.

RIVIVI IL MATCH -> Padova Catania (risultato 2-1), highlights: Monaco-gol tiene aperte la finale

Pagelle Padova-Catania: i migliori e i peggiori in casa rossazzurra

Prestazione da dimenticare per Marcos Curado ed Emanuele Ndoj, entrambi sostituiti dopo i primi 45 minuti. Ci prova ma lo fa in maniera eccessivamente frenetica Cosimo Chiricò, che forse sentiva la partita da ex di turno. Infine pessima anche la prestazione di Emmanuele Cicerelli, che ha giocato con troppo nervosismo e poca lucidità.

Buono l’impatto dei giocatori entrati dalla panchina. Non è un caso che dall’azione di Marco Chiarella, dalla pennellata di Diego Peralta e dalla testa di Salvatore Monaco sia arrivata la rete che ha accorciato le distanze). Chi impatta male a gara in corso è Nana Welbeck, espulso nel finale.

Difesa

FURLAN 5+ – Il portiere non è esente da colpe sul piattone non irresistibile di Palombi, è invece incolpevole sulla zuccata di Crisetig. Poi nega il 3-0 alla punta di casa

RAPISARDA 5,5 – Prova a spingere nei primi minuti, poi partecipa al naufragio dei suoi nel primo tempo. Il Padova attacca spesso dal suo lato, Chiricò non collabora in difesa e lui rischia spesso.

QUAINI 5,5 – È la mossa a sorpresa di Zeoli ma non paga, almeno in occasione dell’1-0 in cui Palombi impatta da solo. Mette più grinta rispetto a Curado, ma la prestazione resta insufficiente.

CURADO 5 – Rimandato in campo da titolare, partecipa in negativo all’azione del gol di Palombi che gli sfugge anche in un’occasione sventata da Furlan. Quando il Padova attacca va in difficoltà, non sempre per colpa sua (dal 46′ MONACO 6,5 – Pronti via e fa la “conoscenza” di Radrezza ma nelle poche occasioni in cui il Padova spinge si disimpegna bene. E poi trova quel gol prezioso e pesante che riapre i giochi)

CASTELLINI 5,5 – Dalle sue parti il Padova non crea pericoli, l’ex Brescia prova a collaborare con Cicerelli ma con poco costrutto. Si perde Crisetig nel corner in cui arriva il 2-0

Centrocampo

STURARO 5+ – Gioca a un ritmo troppo compassato contro gli indiavolati centrocampisti avversari, non riesce a prendere per mano la squadra (dal 57′ PERALTA 6,5 – Il suo ingresso rappresenta la mossa della disperazione per Zeoli, tocca pochi palloni ma uno di questi è pennellato per il 2-1 di Monaco)

NDOJ 5 – Prima da titolare per l’ex Brescia che in avvio fatica in po’. Il numero 6 fatica a trovare il ritmo e viene mangiato dagli avversari. La sua partita dura 45 minuti (dal 46′ WELBECK 5 – Chiamato a dare ritmo e grinta alla mediana, alterna errori banali con interventi da vero mediano. Nel finale si fa anche espellere)

ZAMMARINI 5,5 – Il match winner di venerdì gioca una partita sottotono al pari dei suoi compagni. Si vede poco con il pallone tra i piedi, in fase da interdizione funziona solo a momenti.

Attacco

CHIRICÒ 5,5 – Il grande ex di turno prova a mettersi in luce ma gioca con troppa frenesia. Troppi errori in avvio, la prima occasione del primo tempo è la sua e anche nella ripresa prova a costruire (dal 76′ CHIARELLA 6+ – Buon impatto sulla partita, da una sua azione arriva il corner del 2-1)

DI CARMINE 5+ – Il centravanti torna titolare ma non viene mai servito in maniera degna nella sua zona di competenza. Al minuto 43 fa il suo unico tiro, ma in fuorigioco. Il malumore cresce, poi il cambio (dal 72′ COSTANTINO 5+ – A differenza di Di Carmine è più nel vivo dell’azione, tocca qualche pallone ma non è incisivo)

CICERELLI 5 – Ritorno da titolare negativo per l’attaccante che perde il duello a distanza tra ex Lazio con Palombi. Pochi spazi per lui che perde presto la pazienza e non crea nulla di buono.

Pagelle Padova-Catania, la valutazione dell’allenatore rossazzurro

ZEOLI 6 – Coraggiose le scelte di Quaini in difesa e Ndoj in mediana, ma i suoi piani vanno in frantumi ben presto. Il Padova appare ben più motivato e fresco del Catania, preoccupa la prestazione del primo tempo ma fa ben sperare la reazione nella ripresa anche grazie ai cambi.

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