Ci sono ottime notizie per quanto riguarda il progetto di realizzazione del nuovo stadio di Palermo. La Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali (per brevità Cts) della Regione ha dato parere positivo sul progetto. Pur con diverse osservazioni e prescrizioni, il progetto non dovrà essere sottoposto ad una nuova procedura di valutazione di impatto ambientale. Cosa che facilita adesso l’approdo in Consiglio Comunale, che deve adesso dare un parere definitivo sul progetto. Le tappe sono serrate, ma sembra che si possa procedere con fiducia verso un nuovo stadio per la città di Palermo
Casa Palermo, parcheggi e altro: le prescrizioni della CTS sul nuovo stadio
Secondo quanto riportato dal quotidiano La Sicilia, il progetto del nuovo stadio di Palermo ha superato anche lo screening di valutazione di incidenza ambientale. E ora si può pensare a portare avanti gli altri passaggi, pur tendendo conto delle prescrizioni della CTS. Tra queste ce ne sono state diverse riguardanti le aree di parcheggio. In particolare, quelle che sarebbero dovute essere realizzate nella zona dell’ex campo nomadi. Lì è arrivato lo stop della Commissione, sentito il parere di diversi enti.
Va comunque detto che il Palermo avrebbe trovato delle aree alternative. Senza dimenticare il progetto del futuro parcheggio De Gasperi, che dovrebbe essere interrato. A tal proposito si è parlato della possibilità di collegare con dei tunnel sotterranei la stessa struttura con il nuovo stadio di Palermo. Un modo per alleggerire ulteriormente la viabilità di viale del Fante.
Prescrizioni confermate anche per Casa Palermo, che dovrebbe sorgere al posto del vecchio “Pallone”, sala stampa costruita per Italia ’90. La futura sede della società, del museo e di altre strutture funzionali allo stadio dovrà essere rivista in tanti ambiti, primo fra tutti sul piano dell’altezza. Archiviato, invece, il problema del terzo anello, per cui c’è un sostanziale benestare della Soprintendenza dei Beni Culturali.
Tabella di marcia serrata: le prossime tappe del progetto
Ora però si procede con una tabella di marcia serrata per puntare a Palermo come sede degli Europei per il 2032. Il progetto deve approdare, come detto, in Consiglio Comunale. La votazione finale potrebbe avvenire da qui ai prossimi giorni, tutt’al più all’inizio della prossima settimana. Parallelamente, come ha anche detto il presidente Dario Mirri, si procederà a discutere della questione convenzione.
Ma la vera dead-line, almeno per quanto riguarda la fase nazionale, è il 31 luglio. Entro quella data la Figc vuole ricevere tutte le candidature fattive (o fattibili) dei vari stadi. Palermo, visti anche i sopralluoghi effettuati dalla Uefa nelle scorse settimane, sente vicino il traguardo. Ma per avere la certezza bisognerà aspettare settembre-ottobre 2026, quando l’organo europeo del calcio si riunirà e comunicherà le sue scelte sugli stadi per Euro 2032.

