Esplode un nuovo caso nel Girone I di Serie D. E al centro di esso c’è la squadra che sta sorprendendo tutti, ovviamente in positivo. Stiamo parlando della Nuova Igea Virtus, capolista del campionato dopo una cavalcata eccezionale. Il club di Barcellona Pozzo di Gotto è al centro di una possibile penalizzazione. Il motivo è legato alla presenza in distinta di un giocatore che avrebbe dovuto scontare una squalifica relativa alla stagione precedente.
Il calciatore in questione è Cristian De Falco, portiere classe 2006. L’estremo difensore è arrivato dalla Reggiana, con la quale ha rimediato tre giornate di squalifica nello scorso campionato Primavera. La Nuova Igea Virtus lo ha schierato nelle prime 5 giornate di campionato, in cui ha ottenuto 9 punti. Dopodiché sono arrivate tre non convocazioni, dalla sesta all’ottava giornata, prima del ritorno a pieno regime. Una condotta che potrebbe essere contestata ai giallorossi.
La replica della Nuova Igea Virtus
Non si è fatta attendere ovviamente la replica della Nuova Igea Virtus. Il club, attraverso una nota diffusa nel tardo pomeriggio di ieri, ha rispedito al mittente le accuse. Di seguito riportiamo il comunicato.
“Nuova Igea Virtus S.S.D. srl, a fronte delle infondate notizie di stampa e delle illazioni circoscritte alla nostra società e ai nostri tesserati, comunica di non aver ricevuto alcuna convocazione o provvedimento federale. Nella denegata ipotesi che dovesse riceverli, la medesima provvederà a tutelare le proprie ragioni innanzi le competenti sedi di giustizia sportiva. La nostra società, inoltre, ritiene che simili e diffamanti affermazioni non potranno assolutamente destabilizzare il clima che fino ad oggi ha caratterizzato la stagione in corso. Valuteremo, infine, di adire le vie legali per tutelare la nostra immagine nelle sedi competenti”.
I possibili scenari in Serie D
Ma cosa potrebbe accadere nel Girone I di Serie D, qualora venisse confermata la posizione illecita di De Falco? La Nuova Igea Virtus rischia una penalizzazione da scontare nella classifica attuale. Ci sono però due possibili scenari nel caso in cui venisse certificata la colpevolezza del club giallorosso. Tutto è legato al fatto che la capolista non ha fatto “scontare” la squalifica al portiere, ma solo dopo la sesta giornata.
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Nel primo caso, arriverebbe la sconfitta a tavolino nelle cinque gare in cui è stato schierato De Falco. Stando così le cose, la Nuova Igea Virtus perderebbe ben 9 punti. Ne gioverebbero Sancataldese e Acireale, sconfitte sul campo ma che si ritroverebbero 3 punti in più in classifica. Discorso simile per Milazzo, Athletic Club Palermo ed Enna, che si vedrebbero aggiungere 2 punti visti i pareggi nei rispettivi match.
Il secondo scenario è un po’ più tenue per la Nuova Igea Virtus. Secondo esso, il Giudice Sportivo LND infliggerebbe un punto di penalizzazione per ciascuna gara in cui De Falco è stato schierato prima che scontasse la squalifica. E in questo caso, la penalità ammonterebbe a “soli” 5 punti.

