Il Messina va avanti con Alessandro Parisi nel ruolo di allenatore. La società gestita dal Racing City Group ha deciso di affidare all’ex terzino il ruolo di guida tecnica per il prosieguo della stagione. Dopo l’annuncio dell’esonero di Giuseppe Romano, condito da non poche polemiche per i meriti emersi durante la sua gestione, il club ha scelto di perseguire la strada della conduzione interna. E così, si è concretizzato il passaggio di consegne tra due “leggende viventi” della biancoscudata.
Alessandro Parisi, che dispone di un regolare patentito per stare sulla panchina di una squadra di Serie D, sarà dunque l’allenatore del Messina in vista della sfida di domenica prossima contro il Gela. La partita, in programma allo stadio “Vincenzo Presti”, sarà il battesimo del fuoco per il palermitano alla guida di una prima squadra. Finora, infatti, ha allenato a livello di settore giovanile, con Fair Play Messina, Trapani e per l’appunto ACR.
Messina, Parisi allenatore a partire da Gela
Nei giorni scorsi si è fatto un gran parlare del possibile sostituto di Giuseppe Romano nel ruolo di allenatore del Messina. Sono circolati tanti nomi, a partire da quello di Emanuele Pesoli. L’ex difensore, che sarebbe arrivato dal settore giovanile del Pescara, non ha trovato l’accordo con il club. Altri sondaggi, come quello per Angelo Bognanni, non hanno portato al proseguimento della trattativa. Stessa cosa per quanto riguarda per un nome esotico come quello di Walter Pandiani: l’ex centravanti uruguaiano è stato di fatto una boutade.
LEGGI ANCHE -> Palermo riabbraccia Magnani: lieto fine, storia con tanti vincitori (e perdenti)
La pista che sembrava più calda, almeno per quanto riguarda le giornate di martedì e mercoledì, era quella che portava a Vincenzo Feola. Il tecnico campano, che vanta in carriera tra le altre cose una promozione in Serie D con l’Akragas nel 2015, sembrava vicino a diventare il nuovo allenatore del Messina. Tuttavia, dopo diverse ore di trattative, non è arrivata la fumata bianca. E allora avanti con Parisi, già dalla gara di Gela.

