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Monterosi, prossimo avversario Messina: laziali ultimi, è scontro salvezza

Il Messina si prepara al match caldo contro il Monterosi Tuscia, in programma sabato 2 dicembre allo stadio Gaetano Bonolis di Teramo. I peloritani si sono avvitati nelle loro difficoltà, non riuscendo più a vincere e precipitando nella zona calda di classifica. I laziali dal canto loro hanno si trovato le prime vittorie nell’ultimo mese, ma sembrano ancora lontani da una possibile scalata dall’ultimo posto verso la salvezza. Queste alcune statistiche e curiosità del Monterosi, prossimo avversario del Messina.

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Monterosi, prossimo avversario Messina: statistiche e curiosità

Della storia sportiva del Monterosi Tuscia, prossimo avversario del Messina, vi abbiamo parlato in un articolo precedente. I laziali sono alla loro terza partecipazione, per di più consecutiva, al terzo livello del calcio italiano. In Serie C hanno fatto molto bene alla loro prima apparizione, centrando nel 2021-22 il nono posto e il primo storico piazzamento ai playoff. Meno divertente, per usare un eufemismo, la stagione scorsa quando i biancorossi arrivarono sedicesimi e si salvarono direttamente a danno proprio del Messina. I giallorossi furono costretti per un solo punto a fare i playout contro la Gelbison, vincendoli poi grazie al gol di Ragusa nel match di ritorno.

L’inizio di questa stagione del Monterosi è stato negativo sin dal principio. Se nei due anni precedenti il girone d’andata aveva rappresentato il punto di forza dei laziali, il 2023 si sta chiudendo invece come peggio non si può. Sin qui i biancorossi hanno conquistato 9 punti, frutto di 2 vittorie, 3 pareggi e 10 sconfitte. Benché non sia tra i peggiori attacchi del girone (16 gol fatti, uno in meno della Juve Stabia capolista), è la difesa sin qui il punti debole. Sono 27 le reti subite, solo Turris e Brindisi con 29 hanno fatto peggio. E con una zona salvezza lontana 7 punti la situazione comincia a diventare calda.

Con Taurino in panchina le prime vittorie, ma situazione critica

Quest’estate si è deciso un cambio della guardia in panchina. È stato scelto infatti Fabrizio Romondini per guidare i biancorossi, dopo l’addio a Leonardo Menichini. L’ex vice di Carlo Mazzone era stato per due anni l’allenatore del Monterosi, portandola al primo anno ai playoff, ma fine anno le parti avevano deciso di separarsi.

L’arrivo di Romondini doveva servire a rilanciare le ambizioni dei biancorossi, comunque finalizzate a centrare una salvezza tranquilla. Ma l’ex Pomezia, dopo 2 punti nelle prime 5 partite è stato accompagnato alla porta. Il Monterosi ha quindi puntato su Roberto Taurino, tecnico esperto della categoria dopo le esperienze con Avellino e Virtus Francavilla su tutte. Ma anche questo non ha approcciato al meglio con la realtà laziale, perdendo le prime 4 partite di campionato disputate.

Nell’ultimo mese c’è stato un timido segnale di ripresa, visto che il Monterosi ha vinto le prime due partite della stagione, accompagnate anche da un pareggio col Catania. Queste però affiancano altre 3 sconfitte, che relegano i laziali all’ultimo posto solitario. Ecco perché la sfida tra Monterosi e Messina è una partita spartiacque per la stagione di entrambe.

Benevento-Monterosi, gli highlights del prossimo avversario Messina

Questi gli highlights di Benevento-Monterosi, match terminato sul risultato di 2-1. In gol per i laziali di Luca Bittante.

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