Il Modica stacca sei punti dal secondo posto e si laurea, con margine, campione d’inverno del Girone B di Eccellenza Sicilia. Un impresa corale frutto delle grandi capacità della squadra, il tutto orchestrato egregiamente dal solito mister Raciti, che dopo il capolavoro fatto con l’Athletic Club Palermo nella scorsa stagione punta nuovamente all’obiettivo più importante della categoria.
Modica, con Raciti non si sbaglia: tra vecchie conoscenze e figure ben note
I rinforzi in estate non son certamente mancati per il Modica. Oltre all’arrivo di un mister d’esperienza come Filippo Raciti, la società non ha certamente badato a spese in fase di mercato. A partire dai due bomber Tommaso Bonanno – giocatore dalla lunga esperienza in Serie D – e Luca Savasta, che ritorna a vestire la maglia modicana dopo una parentesi al Gela nella scorsa stagione.
Oltre a loro arrivano anche Luca Belluso e Alessio Asero, giocatori che – insieme al già presente in squadra Salvatore Mollica – conoscono bene mister Raciti, con il quale hanno conquistato la Serie D a Paternò. Dai resti del Sant’Agata sono arrivati invece il giovane Michele Alioto ed il ben più esperto Simone Brugaletta. E con i virtuosi movimenti di mercato estivi si potrebbe continuare. Una gestione impeccabile, che ha ampliamente dimostrato di dare i suoi frutti.
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Oltre ad un campionato dominato, caratterizzato da 13 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta, il Modica non frena le sue ambizioni anche in Coppa. Il 21 gennaio, infatti, la squadra di Raciti scenderà in campo per la finale di Coppa Italia d’Eccellenza contro l’Unitas Sciacca, squadra arrivata alla sua seconda finale di fila e che ha sempre dimostrato un ottimo stato di forma in Coppa. La squadra di Raciti sarà dunque chiamata a chiudere in maniera impeccabile anche la Coppa Italia d’Eccellenza, in modo da poter mettere in bacheca un trofeo che dia ulteriore valore a quanto svolto in questa stagione.

