La retrocessione del Messina in Eccellenza è una delle pagine più dolorose della storia recente dei giallorossi. Tanti giocatori hanno voluto far sentire la propria voce, per cercare di esprimere il loro dispiacere nel non essere riusciti a centrare un’impresa. Ma tra quelli fuori dal coro c’è Gabriele Zerbo, arrivato a gennaio per provare a tirare fuori il Messina dai bassifondi. L’attaccante ha fatto sapere, tramite i social, che sarebbe disposto anche a partire dall’Eccellenza per risalire la china coi giallorossi. Ma che serve un cambio di rotta sotto tanti aspetti.
Zerbo: “Messina non meritava tutto questo, orgoglioso dei miei compagni”
In una stories su Instagram, Zerbo ha parlato chiaramente del dispiacere per come sia finita la stagione. Ma non risparmia delle critiche, le quali (anche se non esplicitamente) sembrano riguardare chi ha gestito il club peloritano: “Messina non meritava tutto ciò, si sarebbe potuto evitare. Rimarrei, per riportare il Messina dove merita, ma solo se messo nelle condizioni di poterlo fare. Scelte molto discutibili ci hanno portato ad oggi. Messina merita altre categorie”.
Zerbo si scaglia poi con chi ha cercato di attaccare e destabilizzare il Messina, anche qui non facendo un attacco diretto. Ma allo stesso tempo rende merito al gruppo squadra di aver resistito alle tempeste: “Non si cancella ciò che di buono hanno fatto i miei compagni di squadra a cui non smetterò mai di ringraziare e spero che in qualche modo gli abbia trasmesso qualcosa nonostante la confusione. Gente cattiva ha provato a distruggerci con tanta cattiveria e infamità, ma noi siamo rimasti uniti e compatti smentendo tutto”.
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“Sono orgoglioso di tutti i ragazzi sappiamo solo noi quanto abbiamo sofferto insieme ai tifosi veri. Ripeto, messo in condizione rimarrei, se non dovesse essere così MESSINA TESTA ALTA SEMPRE”, conclude Zerbo.

