Il doppio confronto tra Messina e Messana Riviera non ha fatto altro che sottolineare ulteriormente il grande valore della squadra allenata da mister Alfio Torrisi. Con due gol realizzati tra andata e ritorno, Manuel Sarao si presenta alla piazza con il miglior biglietto da visita, confermando – come se fosse necessario – di essere un giocatore legato a ben altre categorie.
Messina, Sarao: “Siamo un gruppo unito da una causa comune”
Ai microfoni della Gazzetta del Sud, Sarao sottolinea il grande lavoro che la squadra svolge ogni giorno, evidenziando l’altissimo livello dello staff: “Abbiamo uno staff meticoloso in ogni cosa che facciamo, soprattutto nelle palle inattive in favore. Siamo contenti che siamo riusciti a trasformare questo lavoro in gol. Segnare è la cosa più importante per un attaccante, ma io sono al servizio della squadra”.
Sulla condizione fisica, però, Sarao riconosce di non essere ancora al top della forma: “A livello fisico mi serve ancora un po’ di tempo per arrivare al top: con il mister lavoriamo parecchio per essere al massimo della condizione per il campionato”.
Un gruppo squadra solido e coeso, che in comune ha una sola grande causa: “Siamo circa trenta ragazzi e, direttamente o indirettamente, ci conosciamo tutti. Alcuni hanno giocato insieme, altri si sono incontrati in carriera. Ma la cosa più importante è che nessuno pensa al proprio ego: davanti a tutti c’è il Messina. Una mentalità che si è vista sin dal primo giorno che ci siamo ritrovati”.
La mentalità vincente del Messina
Il lavoro più intenso che fa mister Torrisi è certamente quello legato all’atteggiamento, come sottolinea anche Sarao: “Il mister lavora su questa mentalità ogni settimana. Ogni partitella, ogni possesso palla lo facciamo per vincere. Nessuna squadra, durante l’allenamento settimanale, vuole perdere. E questa mentalità ce la portiamo poi la domenica. Quando la partita sembra finita o l’avversario rallenta, noi continuiamo ad alzare l’intensità. Serve per mantenere alto il nostro livello e aumentare il minutaggio nelle gambe”.
Sarao conosce bene il valore della maglia che indossa, indipendentemente dalla categoria in cui sta militando: “Non è questione di Eccellenza, quando indossi questa maglia devi vincere, a qualsiasi livello. Questa è una maglia importante, che rappresenta una città che ha voglia di riscatto e di rinascita, una città che ha sofferto. Qui devi essere un professionista sempre, dentro e fuori dal campo”.
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“Certo, eravamo convinti che saremmo stati ripescati in Serie D – conclude Sarao -, ma poi non è successo e ci siamo ritrovati in Eccellenza. Ma quando indossi questa maglia devi dare tutto. Non importa se giochi ad Augusta o in un’altra piazza, la domenica sai che scendi in campo e devi lottare per rispettare Messina”.

