Roberto Insigne festeggia la vittoria del Catania contro il Cosenza. L’attaccante dei rossazzurri è intervenuto in sala stampa per celebrare il primo successo in campionato, ottenuto anche grazie ad una sua rete nei minuti finale. I siciliani possono godersi una vittoria piena e l’ala un buon impatto con lo stadio Massimino. Dopo le sconfitte tra Serie C e coppe varie, c’era da resettare tutto e ripartire, almeno sul piano dei risultati. Ma Insigne concorda con Longo nel sottolineare che la squadra aveva già dato segnali di crescita. Che ora andranno confermati anche nei prossimi impegni. A partire dalla sfida con la Scafatese del prossimo 12 settembre.
Catania, Insigne: “Gioco ovunque pur di vincere, c’è tanta qualità”
Insigne, al termine di Catania-Cosenza, trova le parole adatte per celebrare la sua prima gioia in maglia rossazzurra. Ma anche per sottolineare la disponibilità alla causa etnea. “Posso dire che ci tenevo tanto a segnare, sono contento. Poi posso giocare dovunque, l’importante è che vinciamo. Avevo già detto che se fossi dovuto scendere di categoria, lo avrei fatto solo per vestire la maglia del Catania. Il perché è semplice: questa piazza non merita la Serie C”.
Come sottolineato, per l’ala ex Palermo ci sono i margini per fare bene. Anche perché già nelle sconfitte qualcosa di buono si era visto: “Secondo me, abbiamo tanta qualità in squadra. Infatti, già con il Savoia abbiamo costruito tanto, salvo poi concedere molto. Ecco perché preferisco restare con i piedi per terra”.
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E, a proposito di Palermo, è una serata particolare per i fratelli Insigne. Infatti, oltre Roberto anche Lorenzo ha trovato il gol nella gara contro i rosanero. La rete del blucerchiato ha messo in testa ai palermitani qualche grattacapo, anche se poi hanno vinto. A Roberto chiedono se sentirà il fratello dopo questa “doppietta”. L’attaccante etneo risponde così: “Lui è la persona che chiamo dopo ogni partita, non sarebbe la prima volta”.

