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Messina, Raciti: “Con la Fidelis Andria sarà battaglia. Kragl? Devo valutare”

Il Messina di Ezio Raciti si prepara a un’altra battaglia. Una sfida da non prendere sotto gamba per nessun motivo: “Non bisogna fare l’errore di valutare l’Andria in base alla posizione in classifica. È un’ottima squadra che è cambiata tanto a gennaio. Il girone di ritorno ha altre caratteristiche rispetto all’andata. Affrontiamo una squadra viva, che nelle ultime partite ha cercato punti con tutte le forze e verrà qui a fare battaglia. Dovremo essere pronti sul piano fisico e temperamentale a ribattere colpo su colpo. Sarà una partita difficile, con tanti duelli fisici”.

Raciti non ha ancora deciso la formazione da mandare in campo. Ha svelato però quali sono le situazioni che lo portano a scegliere: “Deciderò a breve la formazione da mettere in campo. Valuterò tutta la settimana, gli allenamenti e le condizioni fisiche. Dovrò anche scegliere gli uomini per mantenere sempre lo stesso livello in campo”.

Ci si sofferma poi su alcuni interpreti. In primis Marco Fiorani, uno dei centrocampisti più duttili. Ma anche sui centrali difensivi: “Fiorani è centrocampista ma può anche fare il quarto in fascia, ha predisposizione al sacrificio e dà tanta qualità. Queste qualità si notano, ha le stesse possibilità di Fofana, Mallamo, Marino e Konate di giocare dal primo minuto o a gara in corso. Abbiamo quattro centrali difensivi tutti bravi. Sono ragazzi che hanno grandi capacità, decido chi gioca in base agli allenamenti”.

Antonino Ragusa è un altro giocatore sotto la lente di ingrandimento. Il colpo del mercato di gennaio deve forse trovare ancora la sua collocazione: “Ragusa ha sempre giocato alto a sinistra, poi le dinamiche di gara e ciò che si studia in settimana fa capire dove un giocatore può rendere di più. Ci sono tante cose che determinano la posizione di un giocatore. Bisogna sempre far parte di un mosaico ben studiato ed equilibrato”.

Si parla anche di Devis Curiale e Leonardo Perez. Due centravanti diversi tra loro e che per questo potrebbero anche giocare insieme: “Avere due prime punte non creerebbe squilibri alla squadra, anche perchè hanno caratteristiche diverse. Poi dipende sempre dalle dinamiche di gara, dall’avversario e dal modo in cui si difende. Sono due ottimi giocatori, di esperienza e qualità, che possono anche giocare insieme”.

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Infine si parla di Oliver Kragl. Raciti e il Messina hanno bisogno di lui, ma senza forzare: “Kragl devo ancora valutarlo in base alle condizioni e ai minuti che può offrire”.

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