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Messina, Raciti: “Col Catanzaro gara difficile, ma la squadra ha un’identità”

Ezio Raciti prepara la seconda partita interna consecutiva, dopo la vittoria del Messina sul più quotato Avellino. La squadra che si appresta a giocare al Franco Scoglio però è la schiacciasassi Catanzaro, unica squadra professionistica italiana ad essere ancora imbattuta. I calabresi hanno portato a a casa 63 punti dei 69 ottenibili nelle 23 partite disputate, segnando 62 gol e subendone 8. Numeri da record che naturalmente Raciti conosce bene. Ma sa anche che la salvezza dei peloritani passerà da ogni singolo punto conquistato sul campo. Se questo è possibile lo si deve alle tre vittorie consecutive messe a segno dai giallorossi, che il tecnico cita in alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa dopo l’allenamento di ieri: “C’è tanto lavoro e applicazione da parte dei ragazzi e credo che queste vittorie siano la giusta ricompensa per il lavoro quotidiano fatto con molta professionalità”.

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Messina, Raciti: “Col Catanzaro gara difficile, ma la squadra ha un’identità”

Naturalmente c’è la consapevolezza del valore tecnico di una squadra come il Catanzaro: “Un avversario che merita rispetto. Una squadra costruita per vincere, che fa tanti gol e ne subisce pochi: stanno facendo un campionato a parte. Sarà una partita difficilissima, che affronteremo però con la massima determinazione e con la voglia di essere protagonisti, perché abbiamo trovato la nostra identità“.

A Raciti viene chiesto anche come gestirà il Messina nei tre impegni ravvicinati di campionato (impegni casalinghi coi calabresi e l’Audace Cerignola, intervallati dalla trasferta a Giugliano). Al momento però il tecnico non sembra particolarmente preoccupato: “Il campo pesante di domenica ha lasciato qualche segnale nelle gambe dei ragazzi. Contro il Catanzaro mi aspetto un dispendio fisico e mentale incredibile. Pensiamo ad una gara per volta, anche se dovremo gestire chi non sta al 100%. Abbiamo una buona rosa, con una sua fisionomia e una ritrovata compattezza di gruppo. Le partite diminuiscono, dobbiamo cercare di fare più punti possibile e, dopo l’ultima partita, vedremo cosa avremo raccolto”.

Il calciomercato sta avendo un suo peso in questa difficile risalita dei peloritani. Dopo l’arrivo di ben 4 profili d’esperienza (Ermanno Fumagalli, Michele Ferrara, Oliver Kragl e Leonardo Perez) il direttore Pasquale Logiudice non si ferma. Al momento si stanno allenando con la squadra il centrale difensivo Helder Baldé e l’esterno sinistro Michael Lercher, ma Raciti è cauto: “Potrebbero darci una mano, non è nulla di definito. Il direttore Logiudice sta cercando i profili giusti. Non vorremmo avere fretta e mettere dentro gente che non possa aiutarci in modo notevole. In questa fase si può sbagliare poco o nulla. Abbiamo la disponibilità del presidente per completare la rosa. Uscite? Siamo in tanti e qualcuno rischia di rimanere fuori lista”.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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